null L'iniziativa di solidarietà a Beirut, colpita dalla recente grave esplosione nell'area portuale
27 agosto 2020

L’iniziativa di solidarietà a Beirut, colpita dalla recente grave esplosione nell’area portuale

Illustrata in Municipio a Sindaco e Assessori
L’iniziativa di solidarietà a Beirut, colpita dalla recente grave esplosione nell’area portuale

Le modalità per fornire un aiuto, nei limiti della possibilità di un'azione di puro volontariato, ma nel contempo ben concreto ed efficace, ai cittadini di Beirut così gravemente colpiti dalla terribile esplosione che ha recentemente devastato l'area portuale della capitale libanese, sono state illustrate e discusse in Municipio, in un incontro nel corso del quale il Sindaco di Trieste, affiancato per l'occasione dagli Assessori comunali alla Educazione e al Volontariato che hanno particolarmente seguito il nascere e l'evolversi di questa iniziativa, ha ricevuto i due principali protagonisti dell'iniziativa, l'imprenditore edile di origine libanese, ma ormai da anni residente nella nostra città e triestino a tutti gli effetti Souhad El Dahabi e il “triestinissimo” ed estroverso Lorenzo Gentile, personaggio dal carattere “schietto e concreto, alle volte esuberante” - come lui stesso si autodefinisce – ma dotato di grande determinazione e tenacia, capace di azioni coraggiose e spesso persino pericolose, mettendosi personalmente in gioco quando si tratta di portare aiuto – come in questo caso – a persone o popolazioni ferite da gravi fatti o calamità.

 

In questo spirito, questo “Mister Triestin on the road” (altra sua autodefinizione), vicino a tutti i popoli, “cittadino del mondo” ma amante sopra ogni altra cosa di Trieste e della bandiera rossoalabardata che porta sempre con sé ed espone in tutte le sue missioni solidali in giro per il globo, non è nuovo a queste azioni umanitarie, che cura e porta a compimento personalmente fino alal consegna diretta dei materiali sul luogo del bisogno, soprattutto se si tratta di piccole località o zone specifiche.

Così è sempre stato, negli anni scorsi, dal recarsi a prestare soccorso in un quartiere di Londra, città dove all'epoca risiedeva, in occasione del catastrofico incendio della Grenfell Tower (14 giugno 2017, con 72 morti, tra cui una giovane coppia di italiani), al portare una raccolta di aiuti al villaggio di Mati presso Atene devastato dall'incendio del luglio 2018; dall'azione di beneficenza e soccorso alla gente albanese colpita dal terremoto del 2019 a quella odierna per Beirut, per la quale ha trovato il sostegno e la diretta collaborazione dell'architetto Souhad El Dahabi che, oltre alla diretta sensibilizzazione dei circa 400 libanesi residenti nella nostra città, garantirà il supporto logistico in loco (a Beirut) con la messa a disposizione di un magazzino per il deposito dei materiali – dai beni di prima necessità ai giocattoli per bambini – che arriveranno da Trieste.

 

Il Sindaco, complimentandosi per bella iniziativa che, tra l'altro, interviene a ravvivare, con un'azione umanitaria importante e concreta, il legame di gemellaggio fra Trieste e Beirut sussistente ancora dal 1960, ha garantito il massimo interessamento e supporto, anche personale.

 

Nella stessa linea l'Assessore comunale al Volontariato e la “collega” Assessore all'Educazione che hanno sottolineato il significato, non solo simbolico, di un'”operazione” che metterà in evidenza anche in Libano il nome e il carattere aperto e solidale della nostra città.

 

La raccolta – di beni materiali o in denaro – proseguirà fino a metà settembre, in tempo per la partenza della nave che salperà per Beirut il 20 del mese.

 

Per ulteriori informazioni in merito alle donazioni e alle modalità di effettuazione, scrivere a: triestinontheroad@gmail.com o consultare l'omonima pagina Facebook oppure telefonare allo 351-5383235 (dalle 12 alle 13).


 

COMTS – FS