null Iniziative estive per anziani promosse dal Comune di Trieste in collaborazione con la rete della socialità
25 giugno 2021

Iniziative estive per anziani promosse dal Comune di Trieste in collaborazione con la rete della socialità

L'Assessore Grilli annuncia con soddisfazione la ripartenza in sicurezza

“I nostri anziani, in questo prolungato periodo di pandemia, sono stati la fascia più fragile della popolazione, da un punto di vista sanitario certamente, dal punto di vista sociale probabilmente anche, soprattutto perché in molti in questa città vivono da soli”, ha dichiarato l'Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Trieste, Carlo Grilli. “E' per questo che, grazie alla notevole riduzione del contagio dovuta principalmente alla poderosa campagna vaccinale che ha raggiunto fortunatamente la gran parte dei cittadini over 70, è possibile ora riprendere in mano la regia delle attività di socializzazione e di aggregazione per gli anziani della città, pur con gli accorgimenti di sicurezza sanitaria che dovremo continuare a garantire”.

Oltre agli interventi di di assistenza domiciliare (circa 500 gli anziani seguiti dal Comune) e alle attività di sportello telefonico che si sono garantite nel periodo dell'emergenza Covid per accompagnare e assistere gli anziani in questo difficile momento di interruzione delle relazioni sociali, sono ripartite infatti da poco anche le iniziative promosse dal Comune in condivisione con i vari soggetti che operano sul territorio nel campo della socialità, e che comprendono gite, soggiorni, eventi conviviali e culturali.

 

Queste in sintesi le attività:

 

- uscite brevi settimanali, con pranzo al centro diurno Crepaz organizzate da Pro Senectute Asp per gruppi di 6 persone e accompagnamento da casa con il pulmino;

- da luglio verranno organizzate uscite brevi con il pulmino dell'Acli Cta in zone cittadine, sull'altipiano carsico e in provincia, per anziani con problemi di mobilità o di ridotta rete familiare/amicale;

- riprenderà a breve il cosiddetto “pasto socializzante” settimanale, nel giardino della sede dell'Acaar Marenzi di via dell'Istria, su prenotazione;

- l'associazione di volontariato Volop organizza due uscite, in luglio e settembre, con pranzo e trasporto da casa per gli anziani che abitano sull'altipiano, nonché qualche uscita al mare per piccoli gruppi;

- l'associazione Gau riprende il 15 luglio le uscite di gruppo per anziani fragili e persone in carrozzina con i due pulmini dell'associazione, con pranzo negli agriturismi del Carso;

- l'associazione Nadir Pro ripropone le lezioni sul campo: architettura, cultura, storia di Trieste, a spasso per la città, con un taglio accattivante e fruibile da tutti, dove è compreso anche il pranzo;

- l'associazione Cri Croce Rossa Trieste ha ripreso gli accompagnamenti degli anziani a teatro per assistere agli spettacoli.

 

Sono anche iniziate le prenotazioni per i seguenti soggiorni estivi (per i quali è prevista la contribuzione alla spesa da parte degli utenti, in base al proprio indicatore Isee):

 

(Pro Senectute Asp) per over 65:

un soggiorno marino a Bibione per anziani autonomi, accompagnati dalla coordinatrice degli eventi di socialità di Pro Senectute;

un soggiorno montano a Pieve di Cadore per due gruppi, uno per anziani autonomi con animatrice, uno per anziani parzialmente autonomi con assistente familiare di Acli Trieste;

 

(Acaar Marenzi)

un soggiorno marino a Lignano per persone con un buon grado di autonomia;

un soggiorno montano ad Auronzo per anziani autonomi e parzialmente autonomi;
 

(Acli Cta)

un soggiorno montano in Trentino a fine agosto per adulti ed anziani.
 

Molte delle attività descritte prevedono l'accompagnamento e il supporto del personale di assistenza comunale.

 

Soddisfazione e riconoscenza è stata espressa dall'assessore Carlo Grilli a tutti i soggetti coinvolti nell'organizzazione delle iniziative descritte, per il lavoro sinergico che continua ad essere portato avanti felicemente da anni (i programmi della socialità anziani vengono promossi dal Comune e dai soggetti territoriali da molto tempo ed hanno trovato una formalizzazione con il Protocollo della Socialità avviato con il primo Piano di Zona del 2006). “Un lavoro e un impegno che contribuiscono a dare dignità e valore alla vita delle persone anziane potenzialmente fragili” ha commentato Grilli.

COMTS