null Inizia domani, giovedì 4 luglio, al Collegio del mondo unito dell'Adriatico di Duino, il corso residenziale di aggiornamento e formazione per docenti di primo e secondo grado promosso dalla Società Italiana delle Letterate (SIL).
03 luglio 2019

Inizia domani, giovedì 4 luglio, al Collegio del mondo unito dell’Adriatico di Duino, il corso residenziale di aggiornamento e formazione per docenti di primo e secondo grado promosso dalla Società Italiana delle Letterate (SIL).

Fino a domenica 7, sul tema “raccontare luoghi e memorie. Sconfinamenti, passaggi, soglie, confini nella scrittura delle donne”

Prenderà avvio domani mattina, giovedì 4 luglio, al Collegio del Mondo Unito dell'Adriatico di Duino, dove proseguirà fino a domenica 7, il Corso residenziale di aggiornamento e formazione per docenti di primo e secondo grado promosso dalla Società Italiana delle Letterate (SIL), quest'anno sul tema “Raccontare luoghi e memorie. Sconfinamenti, passaggi, soglie, confini nella scrittura delle donne”.

 

Il corso, che a iscrizioni ormai completate ha registrato un rilevante successo di adesioni, vedrà la partecipazione, oltre che delle trenta docenti inizialmente previste nel bando, di ulteriori otto che hanno chiesto di poterlo comunque frequentare, per un totale di 38 docenti, provenienti da Trieste e da altre città d'Italia, più 2 non docenti che presenzieranno quali uditrici.

 

Tra i contenuti sono previsti particolari approfondimenti su temi quali: “La questione del “canone” / dei “canoni” e i loro possibili attraversamenti/sconfinamenti”; “Perché e come studiare la letteratura / le letterature oggi: è vero che la letteratura ci aiuta a vivere e rende il mondo più umano?”; “La formazione delle lettrici e dei lettori in percorsi consapevoli”; “La letteratura nell'adolescenza”; “Raccontare luoghi e memorie”.

 

Inoltre, uno degli obiettivi principali del corso è anche quello di sviluppare la conoscenza del lavoro letterario di scrittrici normalmente non presenti nei programmi scolastici. Tra queste verranno specificamente prese in esame alcune grandi autrici del Novecento, rimaste peraltro poco conosciute, in particolare appunto nelle scuole – e anche nelle scuole triestine, pur avendo precisi legami con il nostro territorio -, quali Natalia Ginzburg (la cui famiglia aveva origini triestine e in Lessico famigliare la koinè linguistica è proprio il triestino con i suoi modi di dire e i suoi witz) e Fausta Cialente (che, pur non essendovi nata, ha vissuto la sua infanzia in una Trieste asburgica che lei racconta nel suo Le quattro ragazze Wieselberger, apprezzatissimo dalla critica ma “mai pervenuto” nei programmi scolastici). Non trascurando peraltro altri due nomi regionali” come quello della friulana Caterina Percoto, particolarmente attenta ai temi dell’educazione delle donne, del lavoro femminile, dell’amicizia tra donne, dell’emigrazione e dei confini, con i suoi Racconti; e della veneta Paola Drigo, autrice del famoso Maria Zef, ambientato sulle montagne della Carnia.

 

Il corso, gratuito, svolto in collaborazione, come detto, con il Collegio del Mondo Unito dell'Adriatico e con il Liceo Classico “Dante Alighieri” di Trieste, rientra nel Progetto “L.E.I. - Legalità, Eguaglianza, Identità” di cui il Comune di Trieste è capofila e che si avvale del contributo del Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri. E' ufficialmente riconosciuto quale corso di aggiornamento e formazione dal Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca (MIUR).

 

Da rilevare, quale interessante appuntamento “fuori sede”, l'incontro pubblico con le scrittrici, aperto a tutti gli interessati, che si terrà sabato sera, 6 luglio, a Trieste, con inizio alle ore 19, in un caffè della Galleria Tergesteo.


 

COMTS – FS