null Inaugurata la rinnovata Chiesa di S. Antonio al termine dei lavori di ristrutturazione del terzo e ultimo lotto
10 gennaio 2020

Inaugurata la rinnovata Chiesa di S. Antonio al termine dei lavori di ristrutturazione del terzo e ultimo lotto

“Sono molto soddisfatto per il lavoro eccezionale compiuto dalla ditta sulle facciate e in particolare sulle torri campanarie dove sono state effettuati con grande perizia interventi molto particolari per ridare pieno splendore allo storico importante ‘monumento’ della nostra città.
Inaugurata la rinnovata Chiesa di S. Antonio al termine dei lavori di ristrutturazione del terzo e ultimo lotto

"Grazie a tutti, tecnici e dirigenti comunali e alle rappresentanze, per la preziosa collaborazione che ha portato a questo straordinario risultato”. Così il Sindaco Roberto Dipiazza all’inaugurazione della Chiesa di S.Antonio Taumaturgo al termine dei lavori di ristrutturazione e consolidamento del terzo e ultimo Lotto che hanno interessato la facciata di via delle Torri e i risvolti su via Paganini e Ponchielli oltre agli interventi sulle Torri campanarie - tenutasi stamane, alla presenza dell’assessore comunale ai Lavori Pubblici Elisa Lodi, al consigliere comunale Bruno Marini, al Parroco Don Fortunato Gersi, alla Impresa esecutrice Di Betta Giannino con il Legale rappresentante Paolo Dri, al direttore del Servizio Edilizia Pubblica Lucia Iammarino.

“L’ultimo Lotto ha concluso definitivamente le importanti opere di ristrutturazione e di consolidamento, già avviate con il primo Lotto nel 2010 – ha rilevato l’assessore Elisa Lodi - e che poi, nella fase finale, assegnati nel 2018, hanno interessato la facciata di via delle Torri e il rifacimento degli intonaci, nonché le Torri campanarie. Un intervento complesso che è stato realizzato sapientemente superando ogni problematica, tenendo anche presente che si tratta di una zona pedonale molto frequentata e nessuno si è mai lamentato”.

Il rappresentante della ditta Paolo Dri ha ricordato le difficoltà incontrate e superate abilmente con particolari accorgimenti, specie nella messa in sicurezza e nell’esecuzione del rifacimento delle Torri campanarie con l’introduzione di un sistema di tiranti, grazie all’esperienza acquisita, senza contare i quindici anni trascorsi sulla piazza di Trieste. (Sulle due celle campanarie poste all’interno delle due torri, si è potuto rilevare un progressivo degrado degli elementi murari a causa delle azioni dinamiche impresse dall’oscillazione periodica delle campane all’interno dell’incastellatura metallica).

 

Grande soddisfazione per la conclusione dei lavori è stata espressa dal parroco Don Giursi che ha manifestato gratitudine nei confronti di Regione e Comune di Trieste per un intervento di così grande importanza su un monumento religioso che fa parte della storia della città.

Il consigliere Bruno Marini ha quindi illustrato l’iter che ha consentito la realizzazione dell’opera di riqualificazione: “Un impegno che era già iniziato nei tre anni in cui Roberto Dipiazza, all'epoca consigliere regionale, si era prodigato per il completamento dei lavori di un edificio sacro che è tra i principali e più grandi nel centro di Trieste. Nella finanziaria 2009 era stato approvato uno stanziamento di un milione e seicentomila euro per le facciate laterali e sulla piazza, purtroppo non sufficienti per completare l’opera sulla facciata di via delle Torri e altri interventi di manutenzione e consolidamento necessari. Mancava un milione di euro. Anche grazie alla presidente Serracchiani, che nell’estate 2015 venne a constatare i lavori – ha aggiunto - è stato approvato lo stanziamento regionale di 500mila euro andato a sommarsi ai 390mila del Comune di Trieste, per un costo totale, conclusivo dell’opera, di 890 mila euro. E che ha permesso di avviare l'intervento su questa ultima quarta facciata. Finalmente – ha concluso Marini - si può ridare il giusto decoro a una delle Chiese più importanti della città, anche per la forte valenza turistica, essendo collocata in una zona di grande passaggio. Questo è un ottimo risultato frutto di una fattiva collaborazione tra vari Enti”.

 

 

 

 

Comts/RF