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10 dicembre 2019

In occasione delle festività torna “Un caffè con il barone”

Al Civico Museo d'Arte Moderna Revoltella: 16, 18, 20, 21, 22 dicembre, alle ore 18

Al Civico Museo d'arte moderna Revoltella, in occasione delle festività natalizie, torna lo spettacolo itinerante “Un caffè con il barone” - lunedì 16, mercoledì 18 , venerdì 20, sabato 21 e domenica 22 dicembre, alle ore 18 - alla scoperta di luci e ombre del barone Revoltella e realizzato dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Trieste - Servizio Musei e Biblioteche in collaborazione con l'Associazione culturale Vitamina T. Dopo aver tagliato il traguardo degli 8500 spettatori, l’edizione natalizia prevede cinque rappresentazioni teatrali - per la regia di Davide Del Degan e testi a cura della compagnia - nella ricorrenza dei 150 anni dalla morte del Barone Pasquale Revoltella, che si inseriscono nel piano delle attività culturali di valorizzazione del patrimonio del Civico Museo d'arte moderna Revoltella.

 

Il Museo Revoltella invita a visitare la sua dimora accompagnati dal barone in persona. “Un caffè con il Barone” si svolgerà all'interno dell'antica dimora del barone Pasquale Revoltella durante la quale lo stesso barone accompagnerà personalmente gli ospiti di stanza in stanza, attraversando i corridoi della sua residenza svelando luci e ombre della sua vita e gli spettatori avranno l'occasione di ascoltare le sue confessioni.

Lo spettacolo, a cui potranno partecipare al massimo 40 persone per ogni rappresentazione e che si svolgerà in forma di dialogo fra il protagonista, Pasquale Revoltella - interpretato da Lorenzo Acquaviva - e un amico, ruolo affidato a Valentino Pagliei, ripercorre i momenti più felici, ma anche i più drammatici della straordinaria vicenda di un uomo che è stato una figura chiave della Trieste imperiale: dalle origini umili al rapido arricchimento, dalla sua visione del progresso, ai lussi di cui amava circondarsi, dalle dicerie sul suo conto ai meriti che ebbe nello sviluppo di Trieste. Nato a Venezia nel 1795, Revoltella, figlio di macellaio, si trasferì a Trieste da bambino quando la madre rimase vedova. Dopo un periodo di stenti, divenne protagonista di una rapida scalata sociale, grazie alle sue capacità imprenditoriali nell'importazione di legnami e granaglie, e alla sua amicizia con von Bruck, ministro degli Asburgo, diventando direttore delle Assicurazioni Generali e consigliere del Lloyd Austriaco. Deputato di Borsa, ebbe partecipazioni in numerose imprese, triestine e non solo, divenne rappresentante ufficiale del governo austriaco e vicepresidente della Compagnia Universale del Canale di Suez opera che cambio il corso della storia mondiale. Alla sua morte, rimasto celibe, destinò la sua casa a “museo di belle arti”, perché servisse ad educare il gusto dei giovani e a migliorare il livello di preparazione di artisti e artigiani.

 

Comts/RF

Costo del biglietto: Intero € 7,00 - Ridotto € 5,00

Il biglietto è acquistabile da un’ora prima dello spettacolo all’ingresso del museo.