null Il Sindaco Dipiazza ha conferito la medaglia bronzea del Comune di Trieste a Marino Attini, già Presidente dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti e ideatore del dispositivo “Letismart”
21 luglio 2021

Il Sindaco Dipiazza ha conferito la medaglia bronzea del Comune di Trieste a Marino Attini, già Presidente dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti e ideatore del dispositivo “Letismart”

Il Sindaco Dipiazza ha conferito la medaglia bronzea del Comune di Trieste a Marino Attini, già Presidente dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti e ideatore del dispositivo “Letismart”

Il Sindaco Roberto Dipiazza ha conferito, stamane in Municipio, la Medaglia bronzea del Comune di Trieste a Marino Attini, già Presidente della sezione territoriale dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Trieste e attuale componente la Direzione Nazionale dell’associazione (in allegato nota dell'Unione Italiana Ciechi in cui si evidenzia l'operato del sig. Attini). “E’ un onore consegnare oggi questo riconoscimento che vuole premiare la genialità e l’impegno di Marino Attini – ha affermato il Sindaco Dipiazza - quale ideatore di un dispositivo che permetterà ai non vedenti ma anche alle persone con altre problematiche visive di avere un validissimo aiuto nell’ambito dell’autonomia e della mobilità urbana. Un progetto talmente valido che sarà applicato anche in ambito nazionale”.
    Marino Attini, esperto di elettronica, ha ideato il progetto LETIsmart  sviluppato dalla ditta triestina SCEN, specializzata in soluzioni di microelettronica, grazie al quale il non vedente viene agevolato nella personale autonomia urbana. Il non vedente mentre si trova nei pressi di un attraversamento semaforico assistito, mediante un sistema di identificazione basato su segnali acustici, può  raggiungere facilmente il palo semaforico e il tasto di prenotazione, operazione sempre difficile per chi non vede, e persino di attivare il semaforo assistito dal bastone stesso. LETIsmart può anche essere utilizzato per informare ed interagire con negozi, uffici, scuole, situazioni di pericolo, lavori in corso, taxi, e principali luoghi d’interesse, consentendo di raggiungere autonomamente il punto esatto di destinazione.
    “Il dispositivo – ha spiegato Attini – che è stato da me ideato in memoria di mia moglie Letizia, senza fini di lucro, allo scopo di aiutare il più possibile a muoversi con maggiore autonomia nella vita cittadina i non vedenti ma anche le persone anziane o con difficoltà visive, ha destato così tanto interesse che sabato 24 luglio, alle 10, al Caffe degli specchi, sarà stipulato un accordo con l’Unione italiana ciechi italiana che sancirà lo standard per la sua installazione in tutti i centri urbani nazionali e a cui sarò presente quale componente del sodalizio”.

Comts/RF