null Il sigillo trecentesco a Sara Gama, capitano della Nazionale di calcio femminile
26 luglio 2019

Il sigillo trecentesco a Sara Gama, capitano della Nazionale di calcio femminile

Il sigillo trecentesco a Sara Gama, capitano della Nazionale di calcio femminile

“E’ un onore e un piacere premiare una ragazza straordinaria che ci ha regalato momenti indimenticabili – così il Sindaco Roberto Dipiazza che ha conferito stamane, in Municipio, il Sigillo Trecentesco della Città di Trieste a Sara Gama, Capitano della Nazionale di calcio femminile, distintasi nei Campionati mondiali. E rivolgendosi a Sara: “E’ con orgoglio che ti consegno il Sigillo della città ampiamente meritato. Rappresenti il futuro del nostro Paese”.
“Con la vostra professionalità state dando tantissimo al mondo del calcio e dello sport e non solo – ha sottolineato l’assessore allo Sport Giorgio Rossi – perché riuscite a far valere a livelli altissimi la presenza femminile in tutto il mondo”.
Marcella Skabar ha poi consegnato a Sara Gama una “Torre d’argento”, speciale riconoscimento proprio in nome della sua splendida carriera e dei suoi prossimi successi ai vertici dello sport femminile.
“E’ bellissimo ricevere questo prestigioso premio da parte della mia città – ha poi detto Sara -.Sono orgogliosa di portare la triestinità nel mondo – ha evidenziato Sara, dichiarando di parlare fluentemente oltre a quattro lingue, in primis il dialetto triestino, prima di apporre la sua dedica all’albo d’Oro: “...Le “radici”sono quelle che mi mandano avanti e che mi dicono chi sono e dove voglio  andare”.
Nata a Trieste, padre congolese e madre triestina, Sara Gama ha conseguito la maturità scientifica al Liceo “G. Oberdan”; nel 2017 si è laureata in Lingue e letterature straniere all’Università di Udine. Nel 2018, in occasione della Giornata internazionale della donna è stata inserita da “Mattel” tra le 17 personalità femminili internazionali, e unica italiana, “che ha saputo diventare fonte di ispirazione per le generazioni di ragazze del futuro” con l’omaggio di una speciale Barbie  riproducente le sue fattezze.

Comts/RF