null Il saluto e il ringraziamento del Comune ai giovani volontari internazionali del progetto Faffin’ Around
26 luglio 2019

Il saluto e il ringraziamento del Comune ai giovani volontari internazionali del progetto Faffin’ Around

Il saluto e il ringraziamento del Comune ai giovani volontari internazionali del progetto Faffin’ Around

Se ne vanno già gli 8 ragazzi (tutti tra i 18 e i 23 anni) arrivati lo scorso 17 giugno a Trieste per insegnare l'inglese ai giovani triestini con il progetto Faffin' Around.

Gli otto volontari internazionali, provenienti da Cina, Canada, Messico, Bosnia Herzegovina, Portogallo, Ucraina, Sri Lanka e Turchia - cui seguiranno altri due gruppi di dieci per un'esperienza che durerà fino alla fine di novembre 2019 - hanno svolto in queste settimane numerose attività a vantaggio dei giovani della città grazie all'iniziativa Help to Help. La loro presenza si sta dimostrando un vero manifesto a favore della mobilità internazionale dei giovani, oggi uno strumento di formazione e di crescita fondamentali per il futuro dei ragazzi.

Ma non è finita qui. Si aprirà a breve la chiamata per la disponibilità di famiglie ospitanti (e ospitali, le hosting families) per i 10 volontari che saranno a Trieste dal 14 ottobre al 28 novembre prossimi; chi fosse interessato può segnalarlo agli indirizzi mail pologiovani.toti@comune.trieste.it o trieste@aiesec.it.

Risultato delle prime sei settimane del progetto Faffin' Around (letteralmente bighellonando)? Più di 60 contatti in pochi giorni, circa 30 ore di chiacchierate in inglese, e molti complimenti...

A raccontare gli esiti di questa prima esperienza sperimentale di ospitalità - attivata grazie alla collaborazione tra Comune di Trieste/PAG Progetto Area Giovani e Aiesec Italia, l'assessore ai Giovani Francesca De Santis, che voluto rivolgere ai ragazzi e alle ragazze un saluto e un ringraziamento da parte del Comune nella sala Fittke: “Sono orgogliosa del grande successo che ha avuto il progetto. Siamo riusciti, fattivamente, a concretizzare il programma del sindaco Dipiazza incrementando e promuovendo gli scambi interculturali. Questo è il dato che mi rende più orgogliosa. Sono certa che i ragazzi torneranno a casa con un bagaglio di esperienze che li hanno formati e fatti crescere e soprattutto spero si siano lasciati incantare dalle meraviglie della nostra splendida città!”

Comts/RF