null Il Premio di Vetro Elca Ruzzier – XII Edizione. Assegnato alle dott. Marina Bortul e Daniela Codrich. Nella Sala del Consiglio del Palazzo Municipale
30 luglio 2021

Il Premio di Vetro Elca Ruzzier – XII Edizione. Assegnato alle dott. Marina Bortul e Daniela Codrich. Nella Sala del Consiglio del Palazzo Municipale

Il Premio di Vetro Elca Ruzzier – XII Edizione. Assegnato alle dott. Marina Bortul e Daniela Codrich. Nella Sala del Consiglio del Palazzo Municipale

E’ stato assegnato ieri (27.7.2021), nella Sala del Consiglio comunale, Il “Premio di Vetro” giunto quest'anno alla XII edizione, nell’ambito di una sentita breve cerimonia cui hanno partecipato la presidente della Commissione Pari Opportunità del Comune di Trieste, Laura Di Pinto e l’assessore comunale alle Pari Opportunità Francesca De Santis. Ha introdotto il presidente del Consiglio comunale Francesco Di Paola Panteca portando il saluto dell’Amministrazione comunale. 
    Il Premio venne assegnato per la prima volta nel 2007 e dal 2009 è dedicato alla scomparsa componente della CPO Elca Ruzzier, anche per l’opera da lei svolta a favore delle donne con il Centro Antiviolenza GOAP di cui fu cofondatrice. Le precedenti premiate sono state la pittrice Nora Carella, la campionessa di scherma Margherita Granbassi, la pattinatrice Tania Romano, la cantante lirica Daniela Barcellona, l'ideatrice del Trieste Film Festival Annamaria Percavassi, la creatrice del concorso di moda giovane ITS Barbara Franchin. l’architetto Gigetta Tamaro Semerani, la presidente degli “Atleti Azzurri” Marcella Skabar, la ricercatrice Serena Zacchigna, l’architetto, critico d'arte e giornalista Marianna Accerboni, la giornalista Giovanna Botteri e Paola Pagnini.
    “Il Premio di Vetro, che è stato istituito dalla Commissione Pari Opportunità, premia ogni anno una donna triestina che si sia distinta in campo nazionale ed internazionale nell'arte, nello spettacolo, nella musica, nello sport, nelle scienze, nelle professioni, nella ricerca – ha affermato la presidente Di Pinto -. La finalità è quella di far leva su giovani emergenti e dar loro forza affinchè possano prendere esempio da altre donne che sono riuscite a distinguersi nelle loro varie professioni e possano quindi essere un fulgido esempio da seguire. Quest'anno abbiamo voluto dare giusto merito alle donne in campo medico, intitolando questo premio “Dalla culla all'età adulta” per mettere in evidenza  il lodevole operato di due medici chirurghi che danno lustro ai nostri due nosocomi: la dott. Marina Bortul per l'Ospedale di Cattinara e la dott. Daniela Codrich per l'Ospedale Burlo Garofalo – ha aggiunto Di Pinto -. Entrambe stimate chirurghe che curano e salvano vite ad adulti e piccini ed è per questo che da tutta la Commissione Pari Opportunità parte un grande plauso per queste due grandi donne che con fierezza ed amore per la propria professione affrontano giornalmente le più disparate problematiche chirurgiche”.

    “Non potevo non presenziare a questa premiazione in rappresentanza dell’Amministrazione comunale e per portare con grande piacere il saluto del Sindaco Dipiazza. Colgo l’occasione per complimentarmi con la Commissione Pari Opportunità del Comune di Trieste per l’ottimo lavoro svolto in questi anni – ha sottolineato l’assessore De Santis -. Un ottimo lavoro che viene riconfermato quest’oggi con la scelta di due profili di donne eccellenti a cui attribuire il Premio di Vetro. Donne che sono un esempio soprattutto per le nuove generazioni e rappresentano, in particolare quest’anno, una scelta più che mai appropriata. Due donne, due medici che soprattutto in questo periodo post pandemico rappresentano per me e per tutta la città esempio di resilienza, di competenza, di tenacia nell’affrontare il loro lavoro quotidiano e nell’averlo svolto durante la pandemia sempre al fianco di tutti noi”.

LE PREMIATE:  

PROF. MARINA BORTUL. Laureata nel 1981 in Medicina e Chirurgia a Trieste. Specialista in Chirurgia Generale nel 1985 ed in Chirurgia Vascolare nel 1991. Master di II^ livello in “Sepsi in chirurgia”.La sua carriera professionale si svolge presso l’Istituto di Patologia Chirurgica, poi di Clinica Chirurgica e di Chirurgia Generale dell’Università di Trieste come medico interno borsista, assistente ospedaliero, ricercatore universitario; dal 2000 a tutt’oggi in qualità di Professore Associato presso il Dipartimento di Scienze Mediche Chirurgiche e della Salute dell’Universita’ di Trieste prestando la sua attivita’ assistenziale presso la Clinica Chirurgica dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Trieste.  
Attualmente svolge la propria attività didattica nel Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia, del Corso di Laurea per Infermieri, del Corso di Laurea per Ostetriche, nelle Scuole di Specializzazione di Anestesiologia e Rianimazione, Radiodiagnostica nonche’ di Chirurgia Generale ricoprendo dal marzo 2019 il ruolo di direttore della Scuola stessa. Membro della Commissione Didattica del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia  e fino al 2020 membro della Commissione degli esami di stato di abilitazione alla professione di medico chirurgo di Units. L’attività di ricerca è imperniata su argomenti di chirurgia oncologica (in particolare senologica) ed e’ stata oggetto di numerose presentazioni a Congressi Nazionali ed Internazionali. Ricopre l’incarico di Dirigente di I° livello svolgendo attività di chirurgia elettiva ed in urgenza nel campo della chirurgia gastroenterologica, senologica e videolaparoscopica di base ed avanzata con oltre 6000 interventi come primo operatore. Dal 2006 è referente aziendale per la chirurgia nell’ambito del programma di screening mammografico della Regione FVG. Dal 2009 è responsabile della SSD di Chirurgia Senologica dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Trieste. Dal dicembre 2015 Direttore Clinico della Breast Unit di Trieste che nel giugno 2016 ha ottenuto – prima in FVG – la Certificazione Europea EUSOMA, certificazione riconfermata nell’aprile del 2020 a tutto il 2022. Referente chirurgo del CIO (Commissione Infezioni Ospedaliere) della medesima Azienda. Socia di numerose societa’ Scientifiche nonche’ referente regionale della Societa’ Italiana di Chirurgia, dell'Associazione nazionale chirurghi senologi e membro comitato coordinamento GISMA (screening mammografico area terapia). Dal 2008 membro del Consiglio Direttivo della LILT sezione di Trieste Dal 2012 Vice Presidente dell’Associazione Medica Triestina dopo aver fatto parte, negli anni precedenti, del Consiglio Direttivo. Dal 2013 al 2016 membro interno eletto del Consiglio di Amministrazione dell’Università degli Studi di Trieste. Dal gennaio 2018 membro eletto del Consiglio Direttivo dell’Ordine dei Medici di Trieste.

DOTT. DANIELA CODRICH

    Inizia il suo percorso formativo a Trieste al Liceo Scientifico Guglielmo Oberdan. Al terzo anno di Liceo, attratta dall’internazionalità dell’esperienza formativa del Collegio del Mondo Unito a Duino, decide di sostenere l’esame di ammissione alla scuola e vi accede, diventando studente dello United World College of the Adriatic, negli anni 1990-1992. 
Da sempre interessata alle materie scientifiche, si diploma al Collegio conseguendo il titolo di Baccellierato Internazionale (International Bacchalaureate) con voto 41/42, con una tesina monografica sulle infezioni ospedaliere presso il laboratorio di Microbiologia dell’ex ospedale Santorio Santorio.
Si laurea nel 1999 a pieni voti cum laude con una tesi in Pediatria, mirata ad analizzare la qualità di vita dei bambini operati alla nascita per una malformazione esofagea. 
Si avvicina così sempre di più alla passione che caratterizzerà poi tutta la sua vita lavorativa, ovvero la cura dei bambini nati con malformazioni correggibili chirurgicamente. 
Tra il 2000 e il 2004 frequenta la Scuola di Specializzazione in Chirurgia Pediatrica dell’ ateneo patavino, lavorando  però come medico specializzando per circa un anno e mezzo, dal marzo 2013 al dicembre 2014 presso l’Ospedale Pediatrico di Firenze Anna Meyer. Ottiene la specializzazione a Padova a dicembre 2004 con il massimo dei voti cum laude discutendo una tesi sulla correzione delle malformazione toracica Pectus Excavatum. 
Sostenitrice della necessità di integrare la ricerca con la pratica clinica, continua la sua formazione postlauream  durante l’attività lavorativa con un Dottorato di Ricerca in Nanotecnologie presso la Facoltà di Ingegneria dei Materiali dell’Università di Trieste, sviluppando un progetto per l’utilizzo della tecnica spettroscopica Raman nell’analisi di tessuti umani normali e malformati, i cui risultati vengono pubblicati su riviste internazionali. Dal dicembre 2004 rientra nell’area triestina, venendo assunta presso l’IRCCS Burlo Garofolo prima con un contratto di collaborazione e poi stabilmente come Dirigente Medico dal 2005. 
Nel 2019 si iscrive ad un Master di II livello in chirurgia neonatale Presso l’Università Tor Vergata di Roma. 
Nel 2021 completa il corso di formazione manageriale per la Direzione d strutture complesse del servizio sanitario Regionale. 

Negli anni si avvicina sempre di più, nell’ambito della chirurgia pediatrica, al mondo della gastroenterologia e delle malformazioni neonatali, assumendo dal 2013 un incarico  di alta specialità all’interno della struttura di Chirurgia Pediatrica con responsabilità per la patologia gastroenterologica e neonatale, che tutt’ora svolge. Si dedica quindi alla cura dei pazienti disabili con patologia gastroenterologica, collaborando con il Servizio di Gastroenterologia e Nutrizione clinica della Pediatria del Burlo e promuovendo in diverse realtà ospedaliere, mediante corsi di formazione sul territorio, la gestione del paziente stomizzato. 
Nel 2013 inizia a collaborare con il servizio di Diagnostica Prenatale per il counselling di coppie in attesa di bambini portatori di malformazioni e nello stesso anno assume per diversi mesi il ruolo di Responsabile Facente Funzioni della Struttura Complessa di Chirurgia. Nel biennio 2015-2017 fa parte del Consiglio Direttivo della Società Italiana di Videochirurgia Infantile. 
Negli anni più recenti insegna a diverse edizioni di Master Universitari dell’Università di Padova e di Trieste in ambito di Cure Palliative Pediatriche e Pazienti portatori di stomia e collabora alla stesura di testi informativi  per  il sostegno delle famiglie di pazienti gastrostomizzati. 
Attualmente svolge la sua attività come chirurgo pediatra nella Struttura Complessa di Chirurgia Pediatrica dell’Ospedale Infantile Burlo Garofolo, ricoprendo il ruolo di Dirigente Medico di primo livello con incarico professionale per la chirurgia neonatale e gastroenterolgica. 
Dall’anno scorso ha iniziato una collaborazione con i Colleghi chirurghi di Cattinara nell’ambito del gruppo multidisciplinare per la diagnosi ed il trattamento dei disturbi del pavimento pelvico. 
E’ autrice di oltre 40 pubblicazioni scientifiche su riviste indicizzate e di due capitoli di libri.