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30 giugno 2020

Il direttore scientifico e fondatore del MIB Nanut ricevuto in Municipio dal sindaco Dipiazza che ha lodato il lavoro svolto e i risultati raggiunti in trent’anni di storia dell’istituzione

Il Sindaco Roberto Dipiazza ha incontrato oggi in Municipio il prof. Vladimir Nanut, Direttore scientifico e fondatore del MIB Trieste School of Management.
Il direttore scientifico e fondatore del MIB Nanut ricevuto in Municipio dal sindaco Dipiazza che ha lodato il lavoro svolto e i risultati raggiunti in trent’anni di storia dell’istituzione

Nell’occasione il Direttore Nanut, che era accompagnato dalla dott. Carolina Meucci, dell'Ufficio Comunicazione e Marketing del MIB, ha voluto consegnare a Dipiazza il libro da lui redatto sulla storia dell'Istituto dal titolo “Una sfida lunga trent’anni-MIB Trieste School of Management”.Un racconto in chiave autobiografica sul cammino trentennale dell'istituzione.

Nel 2018 il Sindaco Dipiazza aveva conferito al prof. Nanut il Sigillo Trecentesco della Città di Trieste, proprio “per aver contribuito a valorizzare un’istituzione in continua crescita in termini di risultati ma, soprattutto, per la capacità di investire sul valore della conoscenza”.

“Il nostro Paese ha bisogno di innovazione, imprenditorialità, internazionalizzazione e formare la nuova classe dirigente è un investimento per la crescita dell’Italia. E tu hai compiuto un miracolo lavorando sodo per far crescere il MIB” - ha sottolineato il Sindaco Dipiazza - ricordando poi come l’istituzione, fondata nel 1988 da persone e aziende leader come Generali, Allianz, Illycaffè, Fincantieri, ha basato la propria missione in questi primi e importantissimi trent’anni di alta formazione, proprio puntando in queste tre direzioni”. “Viviamo nella società della conoscenza – ha osservato ancora il Sindaco – e il ruolo delle scuole di alta formazione come questa deve essere sempre più incentrato sul dialogo con la società. Il MIB sta interpretando perfettamente questo ruolo – e sono i risultati a certificarne l’efficacia – riuscendo a creare un rapporto diretto tra formazione e lavoro, con particolare attenzione alla valorizzazione dei talenti”.

“Tanto impegno e spirito di sacrificio sono sempre stati fattori determinanti per i risultati positivi raggiunti nell’incessante attività svolta nel corso degli anni che hanno portato ad una crescita esponenziale il MIB quale istituzione formativa di primo livello tra le più importanti del nostro Paese e con una consolidata posizione tra le realtà di settore a livello internazionale – ha detto Nanut -. Il libro, ha spiegato, descrive gli eventi e le esperienze che hanno determinato le caratteristiche personali e professionali sulle quali poi si fonda la crescita del MIB. “E’ stata un’ambiziosa scommessa che si è poi trasformata in un sogno da realizzare nel concreto con grande tenacia e determinazione” - ha aggiunto - “Senza dimenticare tutte le persone che mi hanno accompagnato in questa affascinante avventura. Sono stati e lo sono ancora – sottolinea nel libro Nanut – degli eccezionali compagni di viaggio con cui ho condiviso momenti lieti, difficili, tristi, ma sempre con forte senso di partecipazione e solidarietà”.

Sono oltre 260 le pagine che narrano le principali fasi e i momenti più importanti nel cammino lungo trent’anni della Scuola, dalle origini, con la nascita del Consorzio e la stesura dello statuto al fiorire di iniziative nella nuova sede del Ferdinandeo fino all’avvio del processo di internazionalizzazione e molti progetti. L’ultimo capitolo in particolare traccia un consuntivo sintetico con i lusinghieri traguardi, le criticità riscontrate e le sfide aperte per il futuro da superare per potersi affermare in un mercato sempre più competitivo.

 

Comts/RF