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03 luglio 2020

Il Consiglio Comunale di Trieste verso la “dematerializzazione” delle procedure

Un’iniziativa del presidente del massimo organo decisionale cittadino, Francesco di Paola Panteca, “per un comune sempre più moderno e operativo, al passo con le nuove tecnologie”
Il Consiglio Comunale di Trieste verso la “dematerializzazione” delle procedure

Una rilevante e del tutto inedita novità si sta concretizzando nel Consiglio Comunale di Trieste, massimo Organo rappresentativo e decisionale cittadino, per iniziativa del suo Presidente Francesco di Paola Panteca, che si propone di attivare a breve un'ampia “dematerializzazione” di tutta una numerosa serie di attività proprie del Consiglio, riguardanti i diversi lavori e momenti (non solo le sedute dell'Assemblea vere e proprie, ma anche le riunioni delle Commissioni, i lavori preliminari di ricerca e studio dei provvedimenti ecc.) in cui si esprime il vasto operato di un Consiglio Comunale, e in particolare del Consiglio di una città Capoluogo regionale come la nostra.

Concretamente, ciò avverrà tramite la consegna a tutti i Consiglieri, in collaborazione con il Dipartimento Innovazione del Municipio, di un tablet (in comodato d'uso da riconsegnare a fine mandato) perfettamente configurato per accedere alle sezioni informatiche di deposito degli atti e documenti consiliari.

In tal modo si potrà prescindere dal fornire i documenti cartacei, con evidente risparmio non solo in termini immediatamente economici, grazie al contenimento del consumo di carta (a rendiconto del 2019 si può evincere che gli Organi Istituzionali del Comune hanno consumato ben 400 risme di carta), di toner e dell'usura delle fotocopiatrici, ma anche in termini di minor “tempo lavoro” dei dipendenti addetti.

L’”operazione”, iniziata oggi con la consegna di un primo gruppo di tablet, alla presenza oltre che del Presidente Panteca con il “vice” Igor Svab anche del Direttore Segretario Generale Santi Terranova e del Direttore del Dipartimento Innovazione e Servizi Generali del Comune Lorenzo Bandelli nonché di numerosi Capigruppo e consiglieri, si completerà in tempi brevissimi, in modo da poter “inaugurare” questa nuova prassi già con la prossima seduta consiliare.

“Sarà questo - ha osservato osserva il Presidente del Consiglio Comunale Panteca - un passo preliminare imprescindibile per arrivare a formare digitalmente tutte le delibere consiliari, abbandonando definitivamente l'uso della carta in tutti gli aspetti, ovunque possibile. E devo rilevare in merito che i Consiglieri si sono dimostrati tutti entusiasti di questa innovazione auspicata e attesa da tempo.”

Assieme alle riunioni nella modalità telematica della videoconferenza, recentemente introdotte anche sotto la spinta dell’emergenza da Covid-19, e alla pubblica visione in streaming delle sedute tramite YouTube già da tempo collaudata, questa nuova “azione” di “dematerializzazione” rappresenterà un momento molto importante verso l'ulteriore digitalizzazione dell'intero Ente, per un Comune sempre più moderno e operativo, al passo con le nuove tecnologie.

 

COMTS – FS