null Il Comune di Trieste sposa il progetto “Magia d’Ali”.
10 gennaio 2020

Il Comune di Trieste sposa il progetto “Magia d’Ali”.

Aiuto e ospitalità (con collocazione di nuovi nidi) a rondini, rondoni e balestrucci e un vasto programma di educazione ambientale, coinvolgimento e sensibilizzazione di scolari e famiglie. L'iniziativa, promossa da “Liberi di volare” e WWF Trieste, presentata in Municipio dagli  assessori Angela Brandi e Michele Lobianco .
Il Comune di Trieste sposa il progetto “Magia d’Ali”.

Un progetto di ampio respiro, significativamente denominato “Magia d'Ali”, specificamente dedicato alla tutela dell'avifauna selvatica, e con essa alla salvaguardia e valorizzazione dell'ambiente naturale e del complessivo ecosistema del nostro territorio, e in particolare mirante a sensibilizzare su questi temi le nuove generazioni, di giovani e giovanissimi, obiettivo questo considerato di straordinaria importanza per il nostro futuro, è stato presentato oggi in Municipio alla presenza dei competenti Assessori comunali all'Educazione Angela Brandi e agli Affari Zoofili Michele Lobianco assieme ai vertici delle associazioni ambientaliste promotrici, la “Liberi di Volare Onlus” con la presidente Silvana Di Mauro e il WWF Trieste con il presidente avv. Alessandro Giadrossi.     

Un progetto – come è stato spiegato nella presentazione – vasto e ben strutturato che comprende una centrale e preponderante parte didattica che coinvolge scuole di diverso ordine e grado, dalle “materne” alle elementari e medie per tutta la durata dell'anno scolastico, stante appunto il grande rilievo che si vuole dare alla maturazione di una forte coscienza e conoscenza ambientale nei nostri più piccoli cittadini; quindi una indispensabile parte di attenzione e sostegno alla vita stessa delle popolazioni di piumati che la “Liberi di Volare” rivolge in particolare (ma non solo) alle rondini, rondoni e balestrucci predisponendo e collocando appositi nidi in vari punti del territorio quale aiuto al loro stanziamento e riproduzione; inoltre, un programma di manifestazioni collaterali di sensibilizzazione e coinvolgimento dei cittadini di tutte le età, come una mostra di elaborati in tema (disegni e foto) realizzati da bambini e ragazzi (che si terrà a metà aprile nei locali del Cral Autorità Portuale alla Stazione Marittima, comprensiva di un piccolo concorso a premi), una serie di appuntamenti teatrali anch'essi rivolti ai bambini con  sei rappresentazioni (due per mattinata per tre successivi lunedì, il 9, 16 e 23 marzo, all'Auditorium del Museo “Revoltella”) dello spettacolo “Camomilla e Cipolla, un grande amore”, basato sulla storia (realmente accaduta) di due rondoni e del loro salvataggio, che potrà venir visto da un totale di ben 1100 piccoli grazie alla determinante collaborazione del Comune; e infine una serie di visite guidate al CRAS di “Liberi di Volare”, in Strada di Fiume 527 (il Centro Recupero Animali Selvatici specialmente dedicato a rondini e rondoni), e alle oasi e riserve naturali del Friuli Venezia Giulia, anche per vedere e ammirare la vita di altre specie di pennuti.     

Aprendo la presentazione di tutte queste ricche progettualità, l'Assessore comunale all'Educazione Angela Brandi si è complimentata con gli organizzatori, indicando nel Progetto “Magia d’Ali” “un efficace percorso educativo-didattico di educazione ambientale, rivolto alle scuole dell’infanzia e alle primarie e secondarie di primo grado della nostra città e della Regione, e quindi pienamente rientrante nel Piano di Offerta Formativa (P.O.F.) del Comune di Trieste che prevede, in particolare per le Scuole dell'Infanzia, un insegnamento dei basilari principi di Educazione Civica con una forte caratterizzazione sugli aspetti ambientali e di conoscenza del nostro territorio. In tal senso – ha proseguito la Brandi – il progetto proposto da “Liberi di Volare” e WWF Trieste ci è apparso subito molto bello e completo, significativo e ben rappresentativo di quei contenuti di attenzione e tutela verso il nostro ambiente naturale che anche noi come Amministrazione Municipale vogliamo trasmettere a tutti i cittadini a cominciare dai piccoli scolari.” “E non a caso – ha concluso l'Assessore Brandi – tutte e 30 le nostre Scuole  dell'Infanzia comunali hanno aderito e parteciperanno compatte alle diverse iniziative del Progetto”.     

Nella stessa “linea” l'Assessore agli Affari Zoofili Michele Lobianco si è vivamente compiaciuto per un'iniziativa che “si pone il primario e basilare obiettivo di far crescere sempre più la sensibilità dei cittadini verso l'ambiente e la vita e salute degli animali, e ciò sia tramite la fondamentale educazione nelle scuole, che poi arriva a coinvolgere anche le famiglie di bambini e ragazzi, sia con il diretto e concreto aiuto ai volatili mediante la collocazione dei nidi. Il tutto nella chiara coscienza che ammirare il volo di una rondine, di un rondone o di un balestruccio che porta nel nido il cibo ai suoi piccoli significa ammirare e amare la vita “tout court””.     

Il presidente del WWF Trieste Alessandro Giadrossi, dal canto suo, ricordando la presenza del WWF nella nostra città da ormai 50 anni e la lunga collaborazione, da quasi un decennio, con “Liberi di Volare”, ha voluto evidenziare il grande apporto dei volontari delle due associazioni e la positiva cooperazione con il Comune di Trieste, dimostrata anche, ma non solo, dal fatto che delle 58 scuole che in tutta la Regione aderiscono al Progetto “Magia d’Ali” ben 48 sono triestine e, di queste, 30 sono quelle del nostro Comune!     

Ha concluso la presidente di “Liberi di Volare” Silvana Di Mauro ricordando innanzitutto come l’urbanizzazione, la modifica delle tecniche colturali con l’uso di pesticidi e insetticidi neurotossici, l’inquinamento, la caccia e altri fattori ancora abbiano messo in seria difficoltà moltissime specie di uccelli selvatici: il 40% di tutte le specie è in declino e una specie su otto è minacciata dall'estinzione globale. In questo “scenario”, in forte calo sono anche le popolazioni di rondini e rondoni, preziosissimi alleati dell’uomo nella lotta agli insetti dannosi.

“Ed è proprio questo – ha spiegato - il contesto critico (tracciato anche dal report 2018 dell’associazione internazionale Bird Life sullo stato degli uccelli nel mondo) che ha spinto le associazioni “Liberi di Volare” e WWF Trieste a elaborare, per il nostro territorio, un progetto di sensibilizzazione e di educazione ambientale sul tema della conservazione dell’avifauna selvatica. E’ nato così “Magia d’Ali”, grazie anche alla importantissima coorganizzazione del Comune di Trieste che ha prontamente aderito con entusiasmo e al contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia”.     

La presidente Di Mauro, a integrazione del programma già illustrato in precedenza, ha ancora precisato che tutte le classi partecipanti al Progetto riceveranno un piccolo, simpatico manuale, illustrato e differenziato per fascia d’età (per le Scuole dell'Infanzia comunali sarà  il bel fascicolo intitolato “Amici uccellini”), appositamente ideato dalle due Associazioni promotrici, contenenti un racconto, giochi, informazioni e proposte di attività.     Ha quindi brevemente illustrato il già citato evento teatrale di marzo all’Auditorium del “Revoltella”, “Camomilla e Cipolla, un grande amore”, che vedrà sul palco l’attrice Dora Di Mauro la quale, coadiuvata dalle musiche e suoni proposti dal giovane volontario Marco Vitrotti, narrerà l’avvincente storia di una coppia di rondoni. E ancora la mostra con concorso a premi di aprile alla Stazione Marittima (fra i premi, i libri offerti dalle Edizioni EL e dalla libreria Ubik e le piastrelle-quadro decorate dall’artista Flavio Strolego) e le visite guidate al CRAS di “Liberi di Volare” in Strada di Fiume.     

Infine, per quanto concerne l'altra parte essenziale e qualificante del Progetto ovvero la collocazione di mangiatoie e nidi (grazie alla generosità di Nature Protection, società leader del settore, che ha donato le mangiatoie), la Di Mauro ha concluso evidenziando come siano già stati posizionati in vari punti della città, con evidente “gradimento” di rondini e rondoni che si sono subito affrettati ad abitarli, 181 nidi, una gran parte dei quali (ben 81) proprio su alcuni edifici scolastici: al “Dante”, all'Istituto Comprensivo “Vladimir Bartol” di San Giovanni (scuole “Milčinski” e “Santi Cirillo e Metodio”), alla elementare “Rossetti” di Valmaura e alla “De Marchi” di Servola.  Ma altri ne verranno collocati ancora.      

In definitiva, un bel modo anche questo, oltre che di accogliere e aiutare i simpatici pennuti, per ulteriormente coinvolgere bambini, ragazzi e famiglie nell'osservazione da vicino, ammirazione e apprezzamento di questi graditi e utili “visitatori”.     

COMTS – FS