null I podisti della “Freedom charity run 2019” Danzica - Milano, promossa, a fini benefici, dal Lions Club International in occasione dei 30 anni della caduta del Muro di Berlino, ricevuti in Municipio dal sindaco Dipiazza
02 luglio 2019

I podisti della “Freedom charity run 2019” Danzica - Milano, promossa, a fini benefici, dal Lions Club International in occasione dei 30 anni della caduta del Muro di Berlino, ricevuti in Municipio dal sindaco Dipiazza

I podisti della “Freedom charity run 2019” Danzica - Milano, promossa, a fini benefici, dal Lions Club International in occasione dei 30 anni della caduta del Muro di Berlino, ricevuti in Municipio dal sindaco Dipiazza

Festosa accoglienza oggi pomeriggio nel Salotto Azzurro del Municipio per i podisti della “Freedom Charity Run 2019”, corsa podistica non competitiva di 1039 chilometri da Danzica (Polonia) a Milano, che sono stati ricevuti dal Sindaco Roberto Dipiazza.

L'iniziativa è promossa dal Lions Club International, in occasione del 30° anniversario della caduta del Muro di Berlino, con il proposito di promuovere la pace, la democrazia e l’amicizia tra le nazioni e, contestualmente, all'insegna del motto “fai vincere la solidarietà”, raccogliere contributi per aiutare i bambini del Rwanda, a 25 anni dai terribili eccidi tribali, sostenendo un progetto di scolarizzazione, nonché per finanziare progetti diversi, sempre a favore di bambini in situazioni di disagio, in ognuna delle 7 nazioni attraversate, ovvero, oltre alla Polonia e all'Italia, Austria, Slovacchia, Ungheria, Croazia e Slovenia.

Per Trieste in particolare, dove la manifestazione, nella sua parte locale, è stata coorganizzata dal Lions Club Trieste Alto Adriatico e dal Comune, i fondi raccolti in città, ma anche quelli che saranno recuperati nelle prossime tappe di Venezia e Verona, saranno destinati all'Istituto “Burlo Garofolo” per un progetto dedicato ai bambini dell'intero Nord Est colpiti da tumore.

Tornando ai dettagli di questo particolare avvenimento, la corsa, partita come detto da Danzica il 26 giugno, è transitata poi attraverso Vienna, Bratislava, Szombathely, Varazdin, Zagabria, Lubiana e Trieste.

Oggi, nella nostra città, i corridori, qui accompagnati per l'occasione da alcuni podisti locali della ASD Gruppo Sportivo San Giacomo, hanno effettuato un percorso nelle vie centrali che, partendo da piazza Oberdan alle ore 16.30 ha poi toccato via XXX Ottobre, piazza Sant'Antonio Nuovo, via Rossini, il Passaggio Joyce (ponte Curto), via Cassa di Risparmio, piazza della Borsa, via Einaudi, piazza Verdi e Passo di Piazza Fonda Savio, per arrivare in piazza dell'Unità verso le 17.

Domani, mercoledì 3 luglio, i podisti muoveranno alla volta di Venezia, partendo alle 8.30 sempre da piazza Unità, percorrendo Riva del Mandracchio, il Porto Vecchio, il lungomare di Barcola e Viale Miramare fino al Bivio con la Strada Costiera, anche in questo caso accompagnati da un gruppo di atleti del Gruppo Sportivo San Giacomo. Da qui proseguendo poi con mezzi propri verso le tappe di Venezia e di Verona, per raggiungere infine Milano, dove l'itinerario si concluderà, il 5 luglio, in occasione della sfilata internazionale che saluterà l’apertura della Convention Mondiale del Lions Club International.

Nel corso dell'incontro in Salotto Azzurro, presenti gli atleti polacchi, ma anche tedeschi e francesi che hanno aderito all'impresa, e i “fiancheggiatori” triestini del Gruppo Sportivo San Giacomo guidati dall'inossidabile presidente Ruggero Poli, assieme al neogovernatore triestino del Distretto 108 TA2 del Lions Giorgio Sardot (competente per il Friuli Venezia Giulia e per il Veneto Orientale), e per il Comune anche il Presidente del Consiglio Francesco Di Paola Panteca e la funzionaria del Servizio Promozione Turistica ed Eventi Culturali e Sportivi Barbara Comelli, il Sindaco Dipiazza ha apertamente “omaggiato” i protagonisti e gli organizzatori di questa iniziativa “poichè sono queste le cose belle, le notizie positive di cui abbiamo bisogno e che ci fanno stare insieme, pur facendo parte di popoli diversi, con lingue e religioni diverse, lavorando per un fine comune; proprio come fu per la nascita di Trieste, città multietnica e multireligiosa, che oggi sta nuovamente vivendo un momento straordinario di crescita e che ancora molto sarà capace di dare a questo Paese e all'Europa.”

Gli atleti ospiti, ringraziando, per bocca del loro portavoce, il polacco Mariusz Szeib, per la bella accoglienza in città e per il sostegno al progetto, hanno da parte loro consegnato al Sindaco Dipiazza, oltre alla maglietta ufficiale della corsa, anche uno speciale messaggio personale che il presidente Lech Walesa ha voluto trasmettere ai primi cittadini delle città attraversate, improntato ai valori della solidarietà, pace, democrazia e amicizia tra i popoli. Ricevendo in dono da parte del Sindaco, a ricordo della tappa triestina, il tradizionale guidoncino rossoalabardato di Trieste.

Ancora domani, nel gazebo eretto per l’occasione in piazza dell'Unità, sarà possibile acquistare le magliette simbolo della corsa e contribuire alla raccolta fondi.

 

COMTS – FS