null I Lunedì dello Schmidl. “ Stefano Rota, Letterato e Musicista (Pirano, 1824 – 1912)”
08 novembre 2019

I Lunedì dello Schmidl. “ Stefano Rota, Letterato e Musicista (Pirano, 1824 – 1912)”

Se ne parla lunedi’ 11 Novembre, Ore 17.30, al Civico Museo Teatrale C. Schmidl
I Lunedì dello Schmidl. “ Stefano Rota, Letterato e Musicista (Pirano, 1824 – 1912)”

È nel segno della collaborazione tra il Circolo della Cultura e delle Arti e il Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl” l'appuntamento in calendario lunedì 11 novembre, alle ore 17.30 a Palazzo Gopcevich (via Rossini4), per il cartellone 2019-2020 dei Lunedì dello Schmidl.

“Stefano Rota, letterato e musicista (Pirano, 1824-1912)” è il titolo dell'incontro, a cura di Stefano Bianchi, che avrà per protagonisti Anna Benedetti, pronipote di Stefano Rota, la pianista Aleksandra Golojka e il mezzosoprano Lora Pavletić.

Il conte Stefano Rota, poeta, letterato, erudito e latinista, è conosciuto soprattutto come fondatore dell’Archivio storico di Pirano e conservatore per oltre 40 anni della Biblioteca civica. Ma pochi sanno della sua grande passione per la musica e delle sue composizioni, rimaste inesplorate per oltre un secolo.

Ricerche condotte negli ultimi anni alla riscoperta di testimonianze storico-culturali e di opere artistiche poco conosciute dell’istroveneto hanno fatto emergere da un archivio privato la sua copiosa produzione: 35 fra sinfonie e sonate, per pianoforte solo o pianoforte e voce. I manoscritti sono stati analizzati e in parte trascritti dalla professoressa Aleksandra Golojka, che ne ha recentemente presentato una selezione, assieme a Lora Pavletić e a un gruppo corale delle Comunità degli Italiani, in due apprezzati concerti pubblici, rispettivamente a Pirano il 28 giugno e a Momiano il 5 luglio 2019, alla presenza di autorità regionali, cittadine e di un folto pubblico.

Stefano Rota è stato l’ultimo discendente in linea maschile del ramo piranese della nobile famiglia bergamasca che, dal XVI secolo, ha legato il proprio nome al castello di Momiano. Una storia iniziata dal capostipite Simone I° che, per meriti conseguiti al tempo del Sacro Romano Impero, ottenne nel 1538 l’investitura di cavaliere e che, sotto la protezione della Repubblica Serenissima, acquistò nel 1548 il castello feudale momianese. Un secolo più tardi, nel 1642, la famiglia si divideva in tre rami: Giovanni Paolo sposava la nobile veneziana (residente a Pirano) Francesca Furegoni e dava vita alla dinastia della quale il conte Stefano appartenne alla sesta generazione.

Anna Benedetti, sua pronipote, ne cura con amore il lascito culturale.


 

La pianista Aleksandra Golojka è nata a Pola e vive a Rovigno. Diplomata presso il Conservatorio statale di Musica di Adria (Rovigo) come allieva del prof. Armando Tasso, in seguito ha conseguito la laurea a Zagabria sotto la guida di Jakša Zlatar. Si è esibita in varie tournée in Italia come solista e in formazioni cameristiche, nonché in Slovenia e in Croazia come solista, accompagnatrice e in duo con Jadranka Celi. Durante gli studi ha conseguito il 1° premio (1982) e 2° premio (1983) al concorso “Istria nobilissima” a Capodistria, il 4° posto al Concorso “Città di Stresa” in Piemonte. È stata direttrice e insegnante di pianoforte presso la Scuola di musica di Parenzo; dal 2000 insegna pianoforte ed è accompagnatrice ufficiale presso la Scuola di musica Mateti Ronjgov a Pola. Membro dell’Associazione croata dei musicisti, è costantemente impegnata nella conservazione e promozione del patrimonio culturale dell’Istria. Ha registrato due CD. Conduce e organizza da 13 anni con l’Università Popolare di Rovigno il ciclo di concerti educativi per i giovani “Teorema musicale” ed eventi con le città di Buie, Umago, Pinguente, Pisino, Pola, Dignano e il comune di Medolino. Dal 2015 si è distinta per la sua ricerca e trascrizione di manoscritti e per l’interpretazione di composizioni musicali inedite del Conte Stefano Rota.

Lora Pavletić, studentessa del Biennio Specialistico in Canto presso il Conservatorio “G. Tartini” di Trieste nella classe del prof. Rita Susovsky, frequenta parallelamente anche il corso in Direzione corale sotto la guida del prof. Adriano Martinolli. Ha iniziato gli studi presso la Scuola di musica di Pola, concludendo la Maturità a Zagabria presso il Liceo musicale “Elly Bašić”. Dirige vari cori amatoriali in Istria, svolge attività musicale sia come corista che come solista. Si dedica alla Liederistica e, assieme al soprano Ileana Tomišić, svolge attività concertistica in diversi Paesi europei.


 

L’ingresso alla manifestazione è libero, fino a esaurimento dei posti disponibili.


 

COMTS