null Graduatorie per i servizi residenziali e semi residenziali per anziani
16 settembre 2019

Graduatorie per i servizi residenziali e semi residenziali per anziani

DATO ATTO che con DPReg.0144/Pres. del 13.07.2015 è stato emanato il nuovo regolamento con la definizione dei requisiti, dei criteri e delle evidenze minime strutturali per l’esercizio dei servizi residenziali e semi residenziali per anziani, per la Regione Friuli Venezia Giulia, e che pertanto i criteri di accesso alle strutture hanno subito significativi cambiamenti, le persone che accedono ai servizi semiresidenziali e alle residenze per anziani presentano profili di bisogno correlati all’omogeneo assorbimento di risorse sanitarie e  assistenziali, non sempre direttamente proporzionali alla gravità clinica o alla compromissione funzionale.

 

PROFILO A complesso
Il profilo A complesso comprende persone che, a seguito di patologie acute o cronico-
degenerative, presentano bisogni complessi a elevatissima rilevanza sanitaria e 
sociosanitaria, richiedenti trattamenti intensivi, essenziali per il supporto alle funzioni vitali. 
Nello specifico, trovano collocazione all’interno di questo profilo persone con una totale 
compromissione della capacità di svolgere le attività di base della vita quotidiana (A.D.L.) e che, per il soddisfacimento dei loro bisogni clinico-assistenziali, necessitano per lo più di monitoraggi clinici pluriquotidiani di tipo specialistico e di trattamenti terapeutici intensivi a supporto delle funzioni vitali. 

PROFILO A 
Il profilo A comprende persone che presentano per lo più bisogni sanitari a elevata rilevanza associati a bisogni sociosanitari complessi. 
In particolare trovano collocazione all’interno di questo profilo persone che necessitano di monitoraggi clinici quotidiani e trattamenti continui, qualificati, specialistici e presentano spesso una severa limitazione della capacità di svolgere le attività di base della vita quotidiana (A.D.L.). 
All’interno del profilo A possono trovare altresì collocazione persone che soddisfano i 
suddetti criteri generali di inclusione nel profilo e sono affette da demenza infase evoluta, terminale e/o complicata. 

PROFILO COMPORTAMENTALE 
Il profilo comportamentale comprende persone che presentano rilevanti disturbi del 
comportamento che complicano malattie mentali o quadri dementigeni (indipendentemente dal grado di deterioramento cognitivo). In particolare, i disturbi comportamentali considerati come rilevanti riguardano alcuni ambiti specifici: l’aggressività fisica, il vagabondaggio o la tendenza a perdersi, l‘inadeguatezza sociale e il comportamento disinibito, il rifiuto dei farmaci e altri gravi problemi di collaborazione all’assistenza. Le modalità di sorveglianza e la tipologia di assistenza di cui necessitano questepersone non sono vincolate alla frequenza di comparsa dei disturbi comportamentali, ma sonopiù strettamente collegate al genere e alla gravità delle problematiche foriere di azioni pericolose per sé e per gli altri. 
Trovano collocazione all’interno di questo profilo persone che richiedono, auspicabilmente, trattamenti finalizzati a controllare i disturbi del comportamento (quali ad esempio terapia occupazionale, musicoterapia, riabilitazione/riattivazione cognitiva, stimolazione psico-sensoriale, ecc.), realizzati possibilmente in un ambiente protesico. 

PROFILO B 
Il profilo B comprende persone che presentano per lo più bisogni sanitari di complessità medio-bassa associati a bisogni sociosanitari di media o alta complessità. 
Si tratta di una gamma piuttosto ampia di utenza che spazia da soggetti con bisogni sanitari, seppur di media complessità, fino a giungere a utenti con prevalenti o esclusivi bisogni sociosanitari correlati a una progressiva perdita dell’autosufficienza funzionale (a partire da quella motoria). 
All’interno del profilo B possono trovare altresì collocazione persone affette da problemi 
cognitivi medio-alti e/o da disturbi comportamentali non ricompresi tra quelli rilevanti 
descritti nel profilo comportamentale e che non sonoquindi forieri di azioni pericolose per sé e per gli altri. 

PROFILO C 
Il profilo C comprende persone che presentano per lo più bisogni sanitari di complessità lieve (o, più raramente, di media rilevanza) associati a moderati bisogni sociosanitari che possono andare incontro a potenziali precipitazioni funzionali, richiedenti una presa in carico tempestiva. 
In particolare, trovano collocazione all’interno di questo profilo persone che richiedono 
trattamenti (anche riabilitativi) finalizzati al recupero o al mantenimento delle capacità 
residue, nonché a limitare l’evoluzione e prevenire lo scompenso delle patologie a decorso cronico di cui sono affette. 
All’interno del profilo C possono trovare altresì collocazione persone affette da problemi 
cognitivi medio-bassi e/o da lievi disturbi comportamentali non intercettati dai profili 
precedenti. 

PROFILO E 
Il profilo E comprende persone che presentano bisogni sociosanitari di grado lieve, nonché bisogni sanitari per lo più lievi od occasionali. 
In particolare, trovano collocazione all’interno di questo profilo persone che possono aver bisogno di aiuto per una limitazione minima della capacità di svolgere le attività di base della vita quotidiana (A.D.L.) e che necessitano di monitoraggi clinici occasionali, nonché di interventi assistenziali di stimo e di “protezione”, finalizzati principalmente al mantenimento delle capacità funzionali residue. 
All’interno del profilo E possono trovare altresì collocazione persone affette da problemi 
cognitivi minimi, in assenza di disturbi comportamentali di qualunque tipo di gravità
 

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