null Giovedì 11 e venerdì 12 luglio, alle ore 18, al Civico Museo “Revoltella”, lo spettacolo “Il silenzio dei campi in fiore. Pensieri dall'oblio di Zoran Mušič”.
09 luglio 2019

Giovedì 11 e venerdì 12 luglio, alle ore 18, al Civico Museo “Revoltella”, lo spettacolo “Il silenzio dei campi in fiore. Pensieri dall’oblio di Zoran Mušič”.

Secondo appuntamento della rassegna “Storie nell’arte. Percorsi teatrali”, prodotta da Bonawentura in collaborazione con il Civico Museo “Revoltella” e il Comune di Trieste
Giovedì 11 e venerdì 12 luglio, alle ore 18, al Civico Museo “Revoltella”, lo spettacolo “Il silenzio dei campi in fiore. Pensieri dall’oblio di Zoran Mušič”.

Secondo appuntamento della rassegna “Storie nell’arte. Percorsi teatrali”, giovedì 11 e venerdì 12 luglio, con inizio sempre alle ore 18, al Civico Museo “Revoltella” di Trieste, dove verrà presentato lo spettacolo “Il silenzio dei campi in fiore. Pensieri dall'oblio di Zoran Mušič”, scritto e diretto da Marko Sosič con l’interpretazione di Marco Puntin che, con questo breve monologo, darà voce al grande pittore attraverso frammenti di vita e di morte, nel loro significato primordiale e metafisico.

Riflessioni sulla propria arte, sulla verità e la menzogna, sulla necessità di comprendere l'essenziale e vedere oltre a ciò che vedono gli occhi, a cercare di comprendere nell'ombra della propria vecchiaia e nell'oblio dei ricordi il valore dell'uomo e il senso della vita. Un frammento su uno degli artisti difficilmente collocabili sia al modernismo che al primo postmodernismo, un omaggio a uno degli artisti più individualisti per il quale l'impatto con il paesaggio, da prima quello carsico in seguito quello dalmata, castigliano, svizzero e italiano, infine quello di Dachau, ha avuto una significativa influenza sull'esperienza artistica e quella della sua vita personale.
L’atmosfera e la vista panoramica del sesto piano del Museo “Revoltella”, tra le opere dei grandi maestri del secondo Novecento, avvolgeranno lo spettatore lasciandolo in silenziosa attesa di qualcosa di unico e onirico. E proprio dal silenzio che parte il lavoro del regista Marko Sosič sul grande artista Zoran Mušič (1909 - 2005). In questa lettura teatrale preparata ad hoc si ripercorre la vita dell’artista in cerca dell’essenziale, oltre a ciò che vedono gli occhi. 
Il biglietto è acquistabile da un’ora prima dello spettacolo all’ingresso del Museo. Informazioni e prenotazioni al Teatro Miela, da lunedì a venerdì dalle 9 alle 13, tel. 040-365119. Posti limitati. Durata circa 50’.

La rassegna “Storie nell’arte. Percorsi teatrali”, giunta al suo terzo ciclo e apertasi con lo spettacolo su Vito Timmel che andrà in replica il prossimo 19 luglio, è curata da Laura Forcessini, prodotta e organizzata da Bonawentura in collaborazione con il Civico Museo “Revoltella” e il Comune di Trieste, con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia. 

COMTS – FS