null Fondazione durante e dopo di noi - Donna Colonna dei Principi di Stigliano
29 settembre 2020

Fondazione durante e dopo di noi - Donna Colonna dei Principi di Stigliano

Presentata a Palazzo Gopcevich la nuova realtà cittadina in sinergia con gli Enti del territorio per una risposta coordinata al servizio della disabilità
Fondazione durante e dopo di noi - Donna Colonna dei Principi di Stigliano

E’ stata presentata stamane, a Palazzo Gopcevich, dall’Assessore comunale alle Politiche Sociali Carlo Grilli la nuova realtà cittadina al servizio della disabilità, la “Fondazione Durante e dopo di noi - Donna Colonna dei Principi di Stigliano”, nata dalla volontà del Comune di Trieste insieme agli altri Comuni del territorio (Comune di Muggia, Comune di Duino-Aurisina, Comune di San Dorligo), oltre ad ASP e Associazioni cittadine, di unire forze e professionalità, per potenziare e sostenere i servizi alle disabilità.

“E’ stata una ‘maratona’ fin dal 2007 in un percorso a ostacoli portato avanti con determinazione per donare alla città uno strumento importante – ha dichiarato l’assessore Carlo Grilli, visibilmente emozionato, convinto artefice dell’iniziativa fin dall’inizio – che mantiene la promessa fatta anche con le associazioni, frutto di un grande lavoro, tutti assieme. E che ha visto l’approvazione all’unanimità del Consiglio comunale. Con l’obiettivo di dare speranza e sicurezza alle giovani famiglie, l’ente pubblico continuerà su questa strada, creando nuove idee e progetti. I nostri ragazzi devono uscire di casa in tempi congrui, come è giusto che sia, perché questa società sia alla loro portata. Grazie a questo Fondo finanziario abbiamo potuto dar vita a questa Fondazione, punto d’orgoglio per la città e per tutto il Paese – ha aggiunto Grilli-. Il Consiglio di Amministrazione è formato da persone di grande valore, esperienza e competenza nel campo delle disabilità. Ringrazio – ha detto infine – tutti coloro che hanno lavorato per la realizzazione di questo utilissimo strumento, e i Comuni che hanno aderito, nonché gli uffici comunali preposti. Auguro a tutti buon lavoro!”.

La Fondazione Colonna, la cui presidenza è stata affidata a Valter Mahnic, lavorerà in modo complementare e in sinergia con i vari soggetti del territorio operanti in questo ambito per coordinare le azioni propedeutiche alla costruzione del miglior progetto di vita possibile per le persone con disabilità. Dalla Fondazione Colonna si potrà ricevere ascolto e alte competenze per trovare una risposta completa alle personali e specifiche necessità. La Fondazione vuole dare un supporto concreto per trovare assieme alle famiglie le risposte più adatte ai bisogni della persona disabile e per riuscire ad utilizzare al meglio i molteplici servizi sociosanitari che vengono erogati dalle istituzioni (Comune e Asugi in primis) sul territorio cittadino: soluzioni non uniformi e standardizzate, ma tarate sulla base della specifica difficoltà della persona e finalizzate sempre al raggiungimento del maggior grado di autonomia possibile, commisurata all'età e al tipo di disabilità. Inoltre, affidandosi alla Fondazione Colonna e alle competenze dei professionisti che la costituiscono, le famiglie che si prendono cura dei parenti disabili potranno programmare un progetto di vita a lungo termine, che possa restituire fiducia e serenità a tutto il nucleo famigliare e tutelare i diritti delle persone disabili lungo tutto il loro percorso di vita, sia in presenza di un contesto familiare di riferimento, sia nella prospettiva del venir meno del sostegno e dell'accudimento da parte dei propri cari.

“Ci tengo a sottolineare che questo onere viene accolto con grande serietà e tanto entusiasmo – ha affermato il presidente Mahnic -. Sono onorato di poter lavorare con un Consiglio di amministrazione di provata bravura ed esperienza nelle disabilità. Lo spirito di collaborazione è molto forte in tutti noi, condividiamo la volontà di coinvolgere tutta la società, ognuno per il suo ruolo. In questo senso abbiamo sviluppato un piano di comunicazione mirato. Siamo pronti a dare il nostro aiuto e al contempo accettarlo da tutti – ha concluso il presidente -.

 

La Fondazione Colonna, è stato spiegato, è l’ambizioso punto d'arrivo di un percorso d’innovazione del sistema dei servizi in favore delle persone con disabilità, volto ad aumentarne l'appropriatezza, la qualità e l'equità, nelle loro varie forme: residenziali, semiresidenziali, convivenze e housing protetto. La sua funzione, fra l'altro, di collettore dei lasciti testamentari è diretta a garantire una gestione efficiente e scrupolosa del patrimonio dei privati, complementare all'azione del pubblico, a garanzia della copertura finanziaria per l'eccellenza dei servizi, al fine di garantire dignità e una buona qualità di vita anche a chi non ha disponibilità di risorse proprie. Per un genitore è fondamentale sapere che, facendo confluire tutto o parte del proprio patrimonio a questo soggetto, ha la garanzia concreta che il percorso assistenziale a favore dei propri figli non verrà interrotto con forme estreme di istituzionalizzazione.

 

Nel corso degli ultimi 10 anni, la Fondazione Colonna ha preso forma a piccoli passi: una prima bozza di statuto e di atto costitutivo è stata illustrata nell'ambito del tavolo del Piano di zona, è stata poi bandita una procedura pubblica per la raccolta di manifestazioni di interesse, volta a individuare soggetti disponibili a investire nel progetto, nell'ottica di reperire le risorse finanziarie sufficienti ai conferimenti utili all'avvio ed a garantire una gestione sostenibile delle attività.

 

Fondamentale apporto alla costituzione della Fondazione Colonna è stato il lascito della sua generosa benefattrice, la signora Matilde Morpurgo, sorella di Mario e secondogenita di Giacomo e Fanny.

 

I membri fondatori e sostenitori della Fondazione: Comune di Trieste; Comune di Duino-Aurisina; Comune di Muggia; Comune di San Dorligo della Valle; Acli Provinciali di Trieste; Associazione Italiana Assistenza Agli Spastici (A.I.A.S.); Consulta Territoriale delle Associazioni delle Persone con Disabilità e delle loro Famiglie della Provincia di Trieste; CEST- Centro di Educazione Speciale Trieste Onlus; Il Cenacolo - Onlus Progetto Riabilitazione; La Quercia Società Cooperativa Sociale; Cooperativa Sociale Trieste – Integrazione; A.M.I.Co. - Assistenza Multifunzionale Integrativa - Società Cooperativa Impresa Sociale; Assostegno, associazione di volontariato; Azienda Pubblica di Servizi alla Persona "Pro Senectute" di Trieste; Istituto Regionale Rittmeyer per i Ciechi; La Fonte-Comunità Famiglia Onlus; La Strada Dell'amore Onlus; Crocerossa Trieste; Lions Club Miramare ed i privati Teresa Vullo, Maurizio Zerilli, Antonella e Gabriella Clarich.

 

Il Consiglio di amministrazione è formato da: il presidente Valter Mahnic e i consiglieri Antonella Clarich, Isabella D'eliso, Fulvio Farneti, Elena Gianello, Luigi Mattiussi, Matteo Morgia, Hubert Perfler e Maurizio Pessato.

 

La Fondazione è operativa con la sua sede aperta al pubblico in via Mazzini 25 presso l’Assessorato alle Politiche Sociali Comune di Trieste nelle giornate di lunedì, mercoledì e venerdì, dalle 9 alle 12. Per avere informazioni si può consultare sia il sito web della Fondazione www.fondazionecolonnats.it, sia la pagina Facebook FondazioneColonnaTrieste o contattare i referenti telefonicamente al numero 040 6757052 o via e-mail info@fondazionecolonnats.it.

 

Nel presentarsi alla cittadinanza la Fondazione ha progettato una campagna di comunicazione, curata dalla pubblicitaria Paola Russo, che nei prossimi mesi lancerà la Fondazione innanzitutto attraverso i social e poi, in un secondo momento, utilizzando anche altri media. La Fondazione, infatti, tramite il sito web, la pagina Facebook e la campagna pubblicitaria vuole arrivare ad informare capillarmente la cittadinanza sulle sue finalità, sugli obiettivi, e sui servizi dedicati alla disabilità.

 

COMTS