null Famiglia - Contributo per i titolari di Carta Famiglia per i centri estivi per i nuclei familiari con figli di età compresa tra i 3-14 anni

Famiglia - Contributo per i titolari di Carta Famiglia per i centri estivi per i nuclei familiari con figli di età compresa tra i 3-14 anni

Famiglia - Contributo per i titolari di Carta Famiglia per i centri estivi per i nuclei familiari con figli di età compresa tra i 3-14 anni

E’ un contributo regionale che viene erogato a fronte di spese sostenute nel periodo da GIUGNO ad AGOSTO 2021, per la fruizione di:

  • servizi socio-educativi, di sostegno alla genitorialità (attività diurne estive a carattere educativo, ludico/ricreativo o sportivo) rivolti ai figli minori, di età compresa tra i 3 e i 14 anni;
  • servizi di baby sitting regolati da contratti di lavoro domestico o mediante prestazioni occasionali di lavoro attivate utilizzando il “Libretto Famiglia”, rivolti ai figli minori, di età compresa tra i 3 e i 12 anni.
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Requisiti

Soggetti beneficiari sono i nuclei familiari in possesso della Carta Famiglia quindi:
Almeno uno dei genitori residenti in Regione FVG da non meno di 24 mesi;
il nucleo familiare deve essere in possesso di ISEE 2021 ordinario o corrente, in corso di validità, pari o inferiore a 30.000 euro, calcolato, qualora ne ricorrano le condizioni, anche con le modalità di cui all'art.7 del DPCM 159/2013 (ISEE MINORENNI); 
presenza nel nucleo familiare almeno di un figlio a carico con età compresa tra i 3 e i 14 anni.

Modalità di accesso

La domanda va presentata esclusivamente dal titolare di Carta famiglia, dal 15 luglio al 15 settembre 2021, al termine del periodo di fruizione dei servizi per i quali si richiede il contributo, esclusivamente per via telematica tramite il sistema IOL (istanze On Line) https://servizi.regione.fvg.it/portale
La procedura richiede un'autenticazione attraverso SPID o con Carta Regionale dei servizi.
La domanda deve essere corredata da idonea documentazione giustificativa della spesa sostenuta e dei pagamenti effettuati.
La documentazione relativa alla spesa sostenuta dev’essere intestata ad uno dei soggetti inseriti in Carta famiglia e dev’essere indicato chiaramente: 

  • il soggetto erogatore del servizio e la sede dello stesso;
  • il Comune presso cui è fruito il servizio;
  • la tipologia di attività usufruita (a titolo esemplificativo, attività diurne estive a carattere educativo, ludico/ricreativo o sportivo);
  • il nominativo del/dei minore/i che usufruisce/usufruiscono del servizio, inserito in Carta Famiglia;
  • il periodo di fruizione del servizio da parte del minore;
  • l’importo sostenuto;
  • la descrizione della modalità di pagamento (contanti, carta di credito, bancomat, bonifico).

Ai fini della verifica dell'avvenuto pagamento si richiede che la documentazione presenti la dicitura “PAGATO” con il timbro dell’esercente se il pagamento avviene in contanti, carta di credito o bancomat, mentre se il pagamento avviene con bonifico è necessario allegare la documentazione bancaria attestante il pagamento (distinta di avvenuto bonifico con C.R.O.).

Va presentata un'UNICA domanda per le spese complessivamente sostenute per TUTTI I MINORI presenti in Carta Famiglia.
Le domande presentate non potranno essere modificate, pertanto, in caso di errori nella compilazione sarà necessario presentare una nuova domanda.
Al momento della valutazione della ammissibilità sarà presa in considerazione esclusivamente l'ultima domanda inoltrata entro il termine ultimo di presentazione.

Il contributo spettante viene valutato sulla base della spesa effettivamente sostenuta; sono previste  tre fasce di intensità (bassa con un figlio; media con 2 figli; alta con 3 o più figli) che determinano il contributo massimo previsto. L’importo effettivo del contributo è determinato sulla base della spesa sostenuta, del numero di domande presentate e delle disponibilità finanziarie. 
Il contributo è cumulabile con altri benefici fino a concorrenza della spesa sostenuta.
AI sensi dell’art. 31 della Legge regionale 7/2000 non possono essere oggetto di rimborso le spese sostenute per servizi di baby sitting laddove, tra il prestatore di lavoro e l’utilizzatore, intercorrano rapporti di coniugio, parentela e affinità sino al secondo grado. 

La domanda va presentata online attraverso SPID o con Carta Regionale dei servizi tramite il sistema ISTANZE ONLINE disponibile sul sito della Regione dal 15 luglio.