null Escher: presentata e inaugurata la nuova grande mostra allestita al Salone degli Incanti, sulle rive di Trieste, sul geniale e visionario artista olandese
18 dicembre 2019

Escher: presentata e inaugurata la nuova grande mostra allestita al Salone degli Incanti, sulle Rive di Trieste, sul geniale e visionario artista olandese

Esposte circa 200 opere tra le quali un set di sei xilografie mai esposte prima d'ora al mondo. Sarà visitabile tutti i giorni fino al 7 giugno
Escher: presentata e inaugurata la nuova grande mostra allestita al Salone degli Incanti, sulle Rive di Trieste, sul geniale e visionario artista olandese

Una nuova grande mostra, ricca di spunti e motivi di interesse, attraente e davvero molto bella e ben “confezionata” si presenta sullo scenario triestino – tra l'altro sempre più animato e frequentato da tanti turisti di ogni parte del mondo – per restarvi, da protagonista sicuramente di primo piano, ottimamente collocata nel prestigioso “Salone degli Incanti” delle Rive (Riva Nazario Sauro 1), fino al prossimo 7 giugno, alle soglie dell'estate 2020.

Si tratta dell'attesa rassegna “Escher”, dedicata al noto, geniale ma molto particolare ed ermetico artista olandese – ma molto legato all'Italia - Maurits Cornelis Escher, che, con le sue celebri incisioni e litografie, ha creato un mondo unico, immaginifico, impossibile, dove confluiscono arte, matematica, scienza, fisica, design. Un artista (nato nel 1898 e scomparso nel 1972) specialmente caro alle persone di scienza e in particolare ai matematici, con le sue opere spesso usate per illustrare libri di matematica, geometria, o comunque di contenuto scientifico o, per converso, per illustrare e rappresentare simbolicamente “altri mondi”, lontani o fantastici, strani o deformati; e che fu dunque amato anche dai giovani “alternativi” degli anni '60 e '70 (i “figli dei fiori”, o i musicisti e cantanti rock che lo inseriscono nelle copertine dei loro dischi o su poster psichedelici...).

Un'ampia “impronta” di questo grande impegno artistico, contenuta in una articolata mostra antologica che comprende, con circa 200 opere, i lavori più rappresentativi che hanno reso celebre Escher in tutto il mondo (dalla Mano con sfera riflettente (1935) a Vincolo d’unione (1956), da Metamorfosi II (1939) a Giorno e notte (1938), fino alla serie degli Emblemata) ma anche alcune preziose “chicche” e rarità mai esposte prima d'ora al mondo (come la serie I giorni della Creazione, nucleo di sei xilografie realizzate tra il dicembre 1925 e il marzo 1926 che racconta i primi sei giorni della Creazione del Mondo, novità assoluta dunque della mostra triestina) si è materializzata ora nella nostra città grazie alla collaborazione tra il Comune di Trieste e la società Arthemisia con Generali - Valore Cultura (l'area di impegno culturale e di comunicazione delle Assicurazioni Generali) – così confermando un sodalizio già collaudato con il grande successo della mostra “I Love Lego”, ad oggi campione di incassi nel capoluogo del Friuli Venezia Giulia, n.d.r.) - e, per l'occasione, con la M. C. Escher Foundation, con il supporto di PromoTurismo FVG e l'adesione funzionale della locale Federalberghi (special partner Ricola, media partner Sky Arte).

Non solo una mostra, pur grande e significativa, dunque, ma anche un'operazione di attrazione e valorizzazione culturale e turistica di questo territorio, che, come tale, è stata presentata oggi nel Salone delle Assemblee delle Assicurazioni Generali (nella sede di piazza Duca degli Abruzzi), con gli interventi del Sindaco Roberto Dipiazza, dell’Assessore comunale alla Cultura Giorgio Rossi, della presidente del Gruppo Arthemisia Iole Siena, della direttrice della Comunicazione di Generali Italia Lucia Sciacca, del curatore della mostra Federico Giudiceandrea, e con gli indirizzi di saluto dell'Assessore regionale Fabio Scoccimarro e del presidente di Federalberghi Trieste Guerrino Lanci, alla presenza del presidente della Fondazione Escher Mark Veldhuysen, moderatore Nicolas Ballario.

Ha introdotto Lucia Sciacca delle Generali dando a tutti il benvenuto come “padrone di casa” e parlando della nuova mostra su Escher, ma associandovi anche la precedente su “Lego” organizzata anch'essa con una formula analoga e con un analogo schema di collaborazioni, come di “un grande progetto, lungimirante e che ci sta molto a cuore, il quale, proprio grazie alla sinergia fra più soggetti ed enti, sta dimostrando di essere capace di valorizzare l'arte, anche come mezzo eccellente per la crescita dei nostri territori.”

E' seguito l’intervento dell’Assessore alla Cultura, Sport, Eventi e Turismo del Comune di Trieste Giorgio Rossi che, dichiarando di attendersi da questa importante mostra “un ulteriore grande balzo in avanti della capacità di proposta e attrazione culturale del nostro territorio”, ha quindi precisato di come la 'proposta culturale' triestina si rivolga in realtà ad almeno tutto l'ampio universo transfrontaliero che ci attornia, in pratica corrispondente all'antica area mitteleuropea, ma oggi potendo spingerci ancor più in là, in molte direzioni”.

“L'ambizione, fattibile – ha ancora rimarcato Rossi –, è quella di rafforzare ulteriormente i già altissimi ed eccellenti risultati che stiamo ottenendo in questi anni e che ci vedono – secondo le ultimissime classifiche del “Sole 24 Ore” - emergere in vetta fra le città italiane, al 5° posto per la complessiva qualità della vita, ma addirittura al 2° per la cultura e le attività sportive e al 1° per la presenza e attività delle biblioteche. Ed è questo un risultato di enorme portata e significato che ci premia in modo egregio. E perciò possiamo e dobbiamo proseguire su questa strada e anche questa nuova bellissima mostra, con il prezioso supporto di PromoturismoFVG e di Federalberghi che hanno aderito con entusiasmo a questo nuovo progetto e che perciò ringrazio vivamente, saprà dare il suo contributo!”.

La presidente di Arthemisia Iole Siena, dal canto suo, dopo aver ringraziato il Comune, e specificamente il Sindaco Dipiazza e l'Assessore Rossi “per l'eccezionale accoglienza riservata a questa nuova iniziativa”, ha definito la mostra “bellissima e stupefacente, la più completa e scenografica mai realizzata su Escher, in grado di presentare alcune sue opere in assoluta “anteprima”. Inoltre, essendo uscito proprio in questi giorni nelle sale cinematografiche italiane un film su Escher (ovvero il docu-film di Robin Lutz “Escher - Viaggio nell’infinito”, prodotto da Feltrinelli Real Cinema e Wanted Cinema) ma anche grazie alla bella iniziativa degli albergatori triestini di donare un biglietto gratuito per la mostra a chiunque verrà a soggiornare in città, penso di poter ritenere che anche questa nostra nuova esposizione al Salone degli Incanti potrà essere un grande successo.”

Un rapporto molto positivo dunque tra gli organizzatori di mostre, il Comune, le Generali e Federalberghi che anche il suo presidente Guerrino Lanci ha tenuto a questo punto a sottolineare, evidenziando le grandi potenzialità di sviluppo e i benefici che rapporti di collaborazione e sinergie di questo tipo possono rappresentare per l'intera città.

Il bravo e arguto “moderatore” Nicolas Ballario ha dato quindi la parola al curatore della mostra Federico Giudiceandrea, vero e proprio cultore di Escher oltre che collezionista e detentore di molte opere dell'artista olandese, che, in termini da vero appassionato, ha spiegato l'esperienza artistica e personale di Escher, la svolta in lui determinata dai suoi viaggi in Italia, l'amore per il nostro Paese; sottolineando poi come la mostra “copra” tutti i periodi della sua attività artistica, e rappresenti perciò una testimonianza davvero completa e oltremodo interessante; per non parlare della “chicca” delle sei opere sulla Creazione del Mondo, come detto mai esposte prima d'ora.

Dopo il saluto dell'Assessore regionale Fabio Scoccimarro che ha osservato come “questa mostra unisca aspetti di cultura, arte e scienza, e sia perciò 'perfetta' per Trieste, in particolare in questa fase del nostro sviluppo, ricordando anche i più recenti provvedimenti della Regione a favore di chi investe nella cultura, è toccato infine al Sindaco Roberto Dipiazza chiudere il partecipatissimo e qualificato incontro, innanzitutto rivolgendo un vivo complimento ad Arthemisia per le sue capacità organizzative, e quindi sottolineando come la Città stia dando, specialmente in questo periodo, grandi soddisfazioni all'Amministrazione Comunale e a tutti i cittadini: dalle più che positive posizioni conseguite nelle più affermate “graduatorie” specializzate sulla qualità della vita nelle città italiane fino ai concreti e visibili “numeri” che tutti noi possiamo direttamente constatare quanto a presenze turistiche e relativi incassi e benefici per i pubblici esercizi, per le categorie produttive, per la città tutta. Numeri e prospettive tali – ha concluso – da far prospettare un 2020 più che 'scoppiettante'!”

Alcune notizie finali sulle visite alla mostra, particolarmente a favore dei ragazzi delle nostre scuole, da parte di Lucia Sciacca che ha evidenziato come Generali Italia attraverso la sua “Valore Cultura” offrirà alcuni appuntamenti nel segno della crescita culturale del territorio e specificamente il 22 gennaio una giornata di apertura gratuita per tutte le scuole (previa prenotazione di gruppo), alla quale seguiranno due tappe dei “Racconti dell’arte”, una dedicata agli studenti delle scuole secondarie e ai loro insegnanti e l’altra rivolta a un pubblico più generico. Si tratterà di una narrazione moderna e coinvolgente a cura del critico e curatore artistico Sergio Gaddi che dialogherà con i nuovi linguaggi per ampliare la narrazione, approfondire la mostra e la vita dell’artista. Iniziativa che sarà realizzata nella sede storica di Generali a Palazzo Berlam, “edificio icona” di Trieste, legato profondamente alla storia della Compagnia, recuperato e riaperto alla città dopo un’importante ristrutturazione.

Dopo la presentazione a Palazzo Generali è seguita una prima visita inaugurale all'esposizione al Salone degli Incanti, presenti tutti i protagonisti della fase precedente, Sindaco Dipiazza in testa, più un folto gruppo di invitati; nel corso della quale si è potuto verificare l'ottimo inserimento, nelle misure non sempre facili dell'ex Pescheria, della nuova mostra, che Federico Giudiceandrea ha provveduto magistralmente a illustrare agli intervenuti. Da non trascurare l'ampio e ricco catalogo che la accompagna né le tante cartoline, ricordi e gadget che il nutrito bookshop è in grado di offrire.

L'orario di apertura sarà tutti i giorni (da lunedì a domenica) dalle ore 9.30 alle 19.30 (con ultimo ingresso alle 18.30), anche con l'effettuazione di aperture straordinarie durante le prossime feste Natalizie e di Fine Anno (24 dicembre dalle 9.30 alle 17.30, 25 dicembre dalle 15.30 alle 19.30, 26 dicembre dalle 9.30 alle 19.30, 31 dicembre dalle 9.30 alle 17.30, 1 gennaio dalle 12.30 alle 19.30, 6 gennaio dalle 9.30 alle 19.30) e poi a Pasqua (12 e 13 aprile), il 25 aprile, il 1° maggio e il 2 giugno.

I biglietti saranno, di norma, l'intero di 14 Euro e il ridotto di 12 Euro (audioguida inclusa), ma con tutta una serie di ulteriori riduzioni e/o omaggi per varie categorie ed età, gruppi e scuole, nonché con l'organizzazione di visite guidate e laboratori.

Informazioni e prenotazioni allo 040-98.28.31, siti: www.mostraescher.it, www.triestecultura.it; hashtag ufficiale: #EscherTrieste; info sul film “Escher-Viaggio nell’infinito” su: www.wantedcinema.eu, contatti: info@wantedcinema.eu.

 

COMTS – FS