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03 dicembre 2019

Dopo il cilindretto di Sèvres: la rigenerazione urbana di fronte a un cambio di paradigma

Martedì 10 dicembre, dalle ore 9.00, al MIB di largo Caduti di Nassiriya, convegno sulle trasformazioni e rigenerazioni urbane con l’esempio Trieste
Dopo il cilindretto di Sèvres: la rigenerazione urbana di fronte a un cambio di paradigma

“Dopo il cilindretto di Sèvres: la rigenerazione urbana di fronte a un cambio di paradigma”. E’ questo il tema del convegno che si terrà martedì 10 dicembre, con inizio alle ore 9.00, nel salone centrale del MIB Trieste School of Management in largo Caduti di Nassiriya a Trieste. L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Promosso dall’Università degli Studi e dal Comune di Trieste, il convegno proporrà da un lato alcune riflessioni sulla necessità di un cambio di paradigma nella gestione delle trasformazioni urbane e nel progetto contemporaneo; dall’altro presenterà esempi di come, a Trieste e non solo, si stia applicando un approccio alle questioni della rigenerazione urbana che innova processi, progetti e strumenti operativi. La giornata si svilupperà in tre sessioni, volte a documentare le esperienze in atto o in programma per la città di Trieste, proponendo un confronto con le buone pratiche nazionali ed internazionali e infine un focus sugli strumenti utili (e spesso necessari) per agevolare il cambiamento. L’evento nasce dalla collaborazione avviata negli ultimi due anni tra il Comune di Trieste e il Dottorato interateneo in Ingegneria Civile-Ambientale e Architettura, con sede presso l’Ateneo triestino, che promuovono congiuntamente l’iniziativa.

I lavori inizieranno alle ore 9.15 con i saluti istituzionali del sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, del direttore generale del Comune Santi Terranova, dell’assessore comunale ai Lavori pubblici Elisa Lodi e di Ilaria Garofolo direttore DIA Università di Trieste.

Dalle 9.45, con la sezione introduttiva sulle “Questioni della rigenerazione urbana”, il direttore del Dipartimento Lavori pubblici, Finanza di Progetto e Partenariati del Comune di Trieste Enrico Conte affronterà il tema: “Trieste di fronte a un cambio di paradigma, dal Centro Congressi al Mercato di via Carducci”. Seguiranno gli interventi di Alessandra Marin , coordinatrice CdLMcu in Architettura dell’Università degli Studi di Trieste su “Rigenerare le città d’acqua”, di Giulio Bernetti, direttore del Dipartimento Territorio, Economia, Ambiente e Mobilità del Comune su “Indirizzi urbanistici,sviluppo degli spazi aperti e della mobilità” e di Pier Aldo Rovatti, direttore della Scuola di Filosofia di Trieste su “Equivoci del cambiamento”.

Alle ore 11.00 si terrà la prima sessione. Enrico Conte e Michelangelo Savino dell’Università di Padova su “Trieste: progetti per il futuro del porto e della città”. “Stadio Ferrini e alloggi ex Ardiss: casi di finanza di progetto per il Comune di Trieste” a cura dello Studio Cavaggioni; “Il nuovo Museo del Mare e l’impatto sul paesaggio urbano” con Angelo Marletta - Studio Vazquez Consuegra, Lucia Iammarino e Paolo Ricci del Comune di Trieste; Parco lineare di Porto Vecchio: il ruolo del verde urbano” con Francesco Panepinto e Anna Monaco - Comune di Trieste; “Il museo ferroviario in Campo Marzio, tra passato e futuro” Roberto Carollo – CIFI; “Coinvolgimento della cittadinanza per un paesaggio urbano di qualità: il caso di Piazza Sant’ Antonio” Barbara Chiarelli - Università degli Studi di Trieste e Barbara Borsi - Comune di Trieste.

Nel pomeriggio, dalle ore 14.00, la seconda sessione su “Trieste nel contesto nazionale ed internazionale” con Alessandra Marin - Università di Trieste e Vittorio A. Torbianelli - Autorità portuale MAO; “Il waterfront urbano verso il 2020. Esperienze dall’Europa: piani, progetti e processi” di Igor Ciuffarin - Università degli Studi di Trieste; “25 years of waterfront development in Lisbon. A critical view” di Rui Alexandre - Autorità Portuale di Lisbona; “Genova come modello? Dal 92 alle proposte di Renzo Piano” di Francesco Gastaldi - Università IUAV di Venezia; “Livorno città portuale” di Silvia Viviani - Comune di Livorno; “Quali futuri per i waterfront in una complessa (e confusa) rete di attori” di Michelangelo Savino - Università degli Studi di Padova.

La terza sessione, dalle ore 16.30, affronterà i temi “Rigenerare la città: strumenti, processi e buone pratiche” con Giulio Bernetti e Enrico Conte - Comune di Trieste; Smart Cruise Destination: un network tra territorio e turismo crocieristico”con Sara Carciotti -Università degli Studi di Trieste; “Sistemi integrati BIM-GIS per controllo, gestione e riqualificazione del patrimonio” di Elisa Cacciaguerra e Nicola Strazza - Università degli Studi di Trieste; “Valutazione dei co-benefit: effetti positivi che le Pubbliche Amministrazioni si attendono dai progetti privati” Stefano Stanghellini - Università IUAV di Venezia, URBIT; “La Finanza di progetto quale veicolo propulsivo per gli investitori privati nei processi di rigenerazione urbana e valorizzazione degli asset pubblici. Focus sugli impianti sportivi” di Elena Predonzani - Studio legale Predonzani; “Il ruolo delle banche nel finanziamento dei processi di rigenerazione” Marco Rocchi – BancaImpresa. La chiusura dei lavori è prevista per le ore 18.00.

COMTS-GC