null Domani, giovedì 3, ore 17, alla Sala Bazlen di Palazzo Gopcevic, appuntamento speciale, a ingresso libero,  dedicato ai film di Gianni Alberto Vitrotti
02 ottobre 2019

Domani, giovedì 3, ore 17, alla Sala Bazlen di palazzo Gopcevic, appuntamento speciale, a ingresso libero,  dedicato ai film di Gianni Alberto Vitrotti

Bora su Trieste, i cinegiornali Cosmos, Il mare e i monti del Friuli e Mine alla deriva, per ricordare il più celebre dei cineoperatori triestini. Per l'occasione la mostra in corso, Il cinema in posa negli scatti della Fototeca dei civici musei di storia e arte, resterà aperta fino alle ore 19
Domani, giovedì 3, ore 17, alla Sala Bazlen di palazzo Gopcevic, appuntamento speciale, a ingresso libero,  dedicato ai film di Gianni Alberto Vitrotti

Domani, giovedì 3 ottobre, alle ore 17, alla Sala Bazlen di Palazzo Gopcevic (via Rossini 4), nell'ambito della mostra fotografica “Il Cinema in posa negli scatti della Fototeca dei Civici Musei di Storia ed arte di Trieste” che prosegue fino a domenica 13 ottobre nell'attigua Sala Selva, avrà luogo una speciale serie di proiezioni dedicata ai film del cineoperatore e regista concittadino Gianni Alberto Vitrotti.     

Grazie alla collaborazione tra la Fototeca dei Civici Musei di Storia e Arte e l'Archivio Vitrotti, verrà proposta una selezione di filmati provenienti dal ricco archivio di famiglia e, in particolare, il noto cortometraggio “Bora su Trieste” che nel 1953 vinse a Venezia il Leone d’argento alla XIV Mostra del Cinema (10 minuti per riassumere due anni di riprese nei punti più ventosi della città); poi, tre “episodi” dei cinegiornali “Cosmos”, prodotti nel 1949 con il fratello Franco e dedicati alla vita triestina dell'epoca, unici cinegiornali, insieme alla Settimana Incom, ad avere il permesso per la proiezione dalla censura angloamericana dell'allora GMA (Governo Militare Alleato); seguirà il documentario “Il mare e i monti del Friuli”, commissionato nel 1957 dalla Pontificia Opera di Assistenza (e in particolare da monsignor Abramo Freschi, all'epoca delegato della P. O. A. per le diocesi del Triveneto) incentrato sulle colonie estive di Lignano e di Piani di Luzza; un lavoro che Vitrotti realizza con un ritmo agile e grande padronanza nella composizione di coreografiche scene di massa; e infine, il documentario del figlio Valentino Vitrotti “Mine alla deriva”, realizzato nel 1996 recuperando le pionieristiche riprese subacquee del 1949 del padre Gianni Alberto per l'incompiuto film omonimo sul lavoro degli sminatori nelle acque del porto e del Golfo di Trieste.     

Le proiezioni e la figura di Gianni Alberto Vitrotti, il più celebre dei cineoperatori triestini, giunto nel capoluogo giuliano durante gli anni del GMA, corrispondente per l’agenzia di stampa americana Associated Press Photo, poi operatore per la NBC e per la Universal Film Newsreel di New York, saranno presentate e illustrate dal figlio Valentino Vitrotti.     L'appuntamento sarà a ingresso libero e gratuito fino a esaurimento dei posti. Per l'occasione (e solo nel pomeriggio di domani, giovedì 3), la mostra "Il Cinema in posa negli scatti della Fototeca dei Civici Musei di Storia ed Arte", anch'essa a ingresso libero, resterà aperta straordinariamente fino alle ore 19.     

Come detto, la mostra "Il Cinema in posa negli scatti della Fototeca dei Civici Musei di Storia e Arte di Trieste", proseguirà al Gopcevic fino a domenica 13 ottobre, con orario 10-17 da martedì a domenica (lunedì chiuso) e ingresso gratuito, descrivendo i molteplici aspetti del rapporto tra Trieste e il Cinema negli anni Cinquanta e nei primi anni Sessanta, attraverso fotografie, talune inedite, video, documenti e cimeli sui film, gli attori, i registi, le sale cinematografiche, gli spettatori, così come documentati in Fototeca grazie agli scatti dei fotografi triestini Adriano de Rota, Ugo Borsatti, Giornalfoto. COMTS – FS