null Diventa concreta la collaborazione fra il Comune di Trieste e quello di Modiin (Israele), in particolare nei settori dei servizi sociali e politiche per la disabilità e dell'educazione.
18 dicembre 2019

Diventa concreta la collaborazione fra il Comune di Trieste e quello di Modiin (Israele), in particolare nei settori dei servizi sociali e politiche per la disabilità e dell’educazione.

Scambi di esperienze e ricerca di soluzioni per favorire l“apprendimento permanente”, postulato dall'UNESCO, per la crescita personale, sociale e culturale delle popolazioni .
Diventa concreta la collaborazione fra il Comune di Trieste e quello di Modiin (Israele), in particolare nei settori dei servizi sociali e politiche per la disabilità e dell’educazione.

Primo incontro “tecnico”, all'insegna di una concreta operatività, con un primo reciproco scambio di conoscenze e contenuti dei rispettivi lavori e professionalità, oggi pomeriggio in Municipio tra una delegazione del Comune israeliano di Modiin (una città di 90 mila abitanti, a metà strada circa fra Tel Aviv e Gerusalemme) e gli Assessori Serena Tonel, Carlo Grilli e Angela Brandi affiancati da funzionari e operatori dei rispettivi Dipartimenti e Servizi del Comune di Trieste.     

Il tutto come prima “applicazione”, appunto, del protocollo d'intesa siglato nel novembre scorso proprio a Modiin, alla presenza del Presidente della Regione FVG Fedriga con l'Assessore Alessia Rosolen e della stessa Tonel per il Comune, avente lo scopo di instaurare una serie di rapporti di collaborazione e di scambio di esperienze fra le due città e Amministrazioni pubbliche, seguendo il filone del cosiddetto “apprendimento permanente”, proposto a livello globale dall'UNESCO (l'organismo dell'ONU preposto alle politiche educative e culturali) e consistente in un insieme di “pratiche virtuose” svolte in diversi settori, ma aventi tutte il fine di un complessivo miglioramento delle condizioni di vita e di un accrescimento delle conoscenze da parte della popolazione.     

A tale proposito e più specificamente, mentre Modiin – che ha già ottenuto dall'Unesco l'importante riconoscimento di “Learning City” (“Città che impara”) - proporrà alla nostra attenzione soprattutto i suoi modelli per la formazione delle persone disabili, Trieste  presenterà in particolare, nel settore più marcatamente educativo, la peculiare esperienza dei Ricreatori comunali, che, come noto, costituiscono un “unicum” in Italia (al pari delle Scuole materne comunali, che nel resto del Paese sono statali) essendo sorti al tempo dell'amministrazione austriaca.     

Nella pratica il dialogo reciproco avverrà anche su altri aspetti del funzionamento delle due Amministrazioni in questi così importanti settori e, non casualmente, già all'incontro di oggi erano presenti funzionari e operatori comunali impegnati anche nell'inclusione dei minori disabili, scolastica ma anche sociale, nell'inserimento lavorativo delle persone con diverse difficoltà, nell'accoglimento e inserimento dei minori non accompagnati, nei diversi servizi educativi, in definitiva in quasi tutti i rami di questi due grandi Dipartimenti del Comune di Trieste.     

Da parte israeliana, la delegazione di Modiin era guidata dalla dott. Orna Mager, capo del Centro Multidisciplinare del Comune, consigliere del Sindaco per il settore delle Pari Opportunità,  fondatrice di “Learning City Israel” ed elemento di punta dell'Associazione dei Comuni israeliani.     

Presenti anche alcune funzionarie della Regione FVG, l'incontro è stato aperto dall'Assessore Serena Tonel che ha ricordato i principali aspetti e obiettivi di questa iniziativa di  collaborazione, e in particolare l'esame e il confronto delle reciproche esperienze nei settori evidenziati, passando poi la parola all'Assessore Carlo Grilli che ha rivendicato l'alto livello raggiunto dal Comune di Trieste, grazie anche all'alto impegno e professionalità dei dirigenti e degli operatori di quest'area, nel trattamento delle diverse situazioni coinvolgenti soggetti deboli, a cominciare dalle persone con disabilità; e qui occupandosi, ad esempio – unico Comune a farlo - anche dei neonati e bambini disabili fin dall'inizio della vita, stando vicino alle famiglie e seguendo questi piccoli anche nel prosieguo della loro esperienza, a scuola e poi nella ricerca di un lavoro. Ma non solo questo ovviamente, poiché i “bisogni sociali” sono molti e – ha detto Grilli - “lavoro e casa sono i due elementi principali che conferiscono dignità sociale a una persona”.     

L'Assessore alla Scuola ed Educazione Angela Brandi ha quindi delineato il tema centrale proposto dal nostro Comune, ovvero l'esperienza unica e peculiare dei Ricreatori, come detto – ha sottolineato la Brandi – esistenti solo a Trieste, “sorti nel 1908 (per primo l'attuale “Padovan”) per sovvenire ai bisogni di svago ma soprattutto per dare un “luogo” e un indirizzo ai ragazzini figli di famiglie non abbienti, altrimenti a rischio di venir ben poco seguiti da genitori che, nella Trieste fortemente operaia di allora, per necessità potevano trovarsi a dover lavorare fino a 18 ore al giorno”. “Oggi i “Ricre” di Trieste vanno ben oltre l'aspetto ludico e di mera “accoglienza”, avendo assunto – ha spiegato - forti aspetti di impegno educativo vero e proprio, ad esempio svolgendo attività musicali e teatrali, e, più recentemente, ospitando il Servizio Integrativo Scolastico (S.I.S.), non solo un “doposcuola” ma anche luogo di costruzione di esperienze di progressiva indipendenza dei ragazzi.”     

Ma anche in questo caso il discorso si è “naturalmente” allargato ad altri aspetti dell'azione educativa del nostro Comune, come ad esempio alla altrettanto grande tradizione delle Scuole materne comunali sorte ben 170 anni or sono, facendo sì che, nel suo complesso, il Comune di Trieste si trovi – anche in questo caso - a seguire i suoi piccoli cittadini praticamente dalla nascita fino ai 16 anni almeno, e anche di più se ci riferiamo ai ragazzi più grandi che frequentano i Ricreatori. “Il tutto – ha concluso la Brandi – dispiegando una grande forza operativa di personale altamente specializzato e fortemente impegnato e motivato verso questi bambini. Una forza che, con i suoi 900 addetti, costituisce una parte rilevante del personale comunale che, nel suo complesso, conta 2500 dipendenti circa.”     La dott. Mager, dal canto suo, ha sottolineato la positività di questi rapporti e l'opportunità che essi proseguano e si intensifichino, per trovare assieme le migliori soluzioni per la più ampia crescita culturale e personale dei nostri cittadini.     

E in effetti, dopo questo primo incontro odierno è stata prevista l'organizzazione di una ulteriore serie di iniziative, per mettere via via a fuoco tutte le possibili conoscenze nei vari campi di competenza di una Amministrazione locale.     Intanto, in questa prima “salita” a Trieste, le ospiti israeliane hanno potuto visitare il Centro Anffas di via Cantù e il Ricreatorio “Lucchini” di San Luigi.

COMTS – FS