null Commemorato a Trieste, dal Sindaco Roberto Dipiazza, davanti al Municipio di piazza dell'Unità  d'Italia, l'Anniversario della strage di Capaci, proclamato Giornata nazionale della legalità e del ricordo delle vittime delle mafie.
23 maggio 2020

Commemorato a Trieste, dal Sindaco Roberto Dipiazza, davanti al Municipio di piazza dell’Unità  d’Italia, l’Anniversario della strage di Capaci, proclamato Giornata nazionale della legalità e del ricordo delle vittime delle mafie.

Commemorato a Trieste, dal Sindaco Roberto Dipiazza, davanti al Municipio di piazza dell’Unità  d’Italia, l’Anniversario della strage di Capaci, proclamato Giornata nazionale della legalità e del ricordo delle vittime delle mafie.

Una ricorrenza cui quest'anno, su proposta della “Fondazione Falcone” e dell'ANCI, si è associato l'omaggio a tutti coloro che si sono prodigati nella lotta al “coronavirus”, con lo stesso senso del dovere e di servizio alla comunità di Falcone e Borsellino, fino al rischio della perdita della vita

 

L'anniversario della strage di Capaci del 1992, in cui persero la vita il giudice Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e gli uomini della scorta, diventato la data simbolo della lotta contro tutte le mafie e in quanto tale proclamato “Giornata nazionale della legalità”, è stato commemorato stasera a Trieste dal Sindaco Roberto Dipiazza davanti al Palazzo del Municipio di Piazza dell'Unità d'Italia, ornato per l'occasione di un simbolico lenzuolo bianco.   

 Il  Sindaco Dipiazza, che aveva aderito all'invito lanciato in tal senso dall'Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI), indossando la fascia tricolore, simbolo dell’Unità nazionale e dei valori costituzionali, alle 17.57, ora del criminale attentato di 28 anni fa, ha osservato un minuto di silenzio e un ulteriore prolungato momento di raccoglimento in ricordo di tutte le vittime delle mafie e di tutti coloro che, fino all’estremo sacrificio, hanno compiuto il proprio dovere.     

Non scordando, tra l'altro, in tale contesto, come nell'altra strage mafiosa “parallela” di via D'Amelio, sempre a Palermo e in quello stesso terribile 1992, assieme al giudice Paolo Borsellino e agli uomini e donne della sua scorta cadde anche il “nostro” e mai dimenticato agente della Polizia di Stato Walter Eddie Cosina, di Muggia. Un nome sempre caro a tutti noi triestini e che lo stesso Sindaco Dipiazza, subito dopo il momento di raccoglimento ha voluto citare e ricordare spiegando quei tragici avvenimenti ad alcuni visitatori di fuori Trieste che gli avevano personalmente chiesto che cosa si fosse celebrato poco prima in piazza !     

Da rilevare che quest'anno, su proposta della “Fondazione Falcone” e dell'ANCI, al ricordo di questi Caduti si è associato l'omaggio a tutti coloro che si sono prodigati nella lotta al “Coronavirus”, con lo stesso senso del dovere e di servizio alla comunità che espressero Falcone e Borsellino, fino al rischio della perdita della vita.         

In tal senso, il Sindaco Dipiazza, che era affiancato in piazza Unità dalla consorte signora Claudia e dall'Assessore comunale ai Giovani Francesca De Santis, in una dichiarazione a latere ha affermato: “Ho aderito con convinzione a questa proposta di alto valore civile, promossa dall'Associazione dei Sindaci Italiani con il suo Presidente Antonio Decaro e dalla Fondazione Falcone con la signora Maria Falcone, sorella di Giovanni, essendo giusto e doveroso ricordare sempre i nostri morti, i servitori del nostro Stato caduti nel nome del dovere di difendere i valori e i principi su cui si fonda il nostro Paese, e con essi la nostra libertà e la nostra stessa vita sociale e personale, senza mai arrendersi alle imposizioni e ai ricatti criminali.”     

“E con la stessa convinzione – ha proseguito Dipiazza – ho accolto con grande favore l'idea della Fondazione Falcone di associare quest'anno, in questo momento di così grave crisi e difficoltà per l'intero Paese, l'omaggio a quei Caduti a quello, anch'esso giusto e fortemente sentito da tutti i cittadini, ai molti che in questi mesi di lotta al “Coronavirus” si sono prodigati, con lo stesso senso del dovere e di servizio alla Comunità di Falcone e Borsellino, anch'essi in tanti casi dando esempio di vero e proprio eroismo, fino al rischio della perdita della vita: medici, infermieri, volontari della protezione civile, farmacisti, ma anche gli operai, le commesse dei supermercati, i giovani driver, e, ancora una volta, le Forze dell’ordine e  tutti coloro che sono rimasti al loro posto per permettere all'Italia di andare comunque avanti, consentendo agli altri cittadini di poter restare al sicuro a casa. Dobbiamo rivolgere un forte “Grazie” a tutti questi nuovi eroi civili! Mentre un memore ricordo e omaggio – ha concluso il Sindaco di Trieste - lo rivolgiamo alle donne e agli uomini che in questa “battaglia” la vita purtroppo l'hanno persa”.     

L'iniziativa può venir ancora condivisa da tutti i cittadini, fotografando e inviando  immagini tramite i “canali sociali” (hashtag #fondazionefalcone, #ilcoraggiodiognigiorno, #PalermoChiamaItalia, #23maggio2020, #ilmiobalconeèunapiazza). Foto e video di tutti i Comuni saranno raccolte all'indirizzo sito@anci.it. Links di riferimento all'iniziativa e modalità di invio del materiale su http://www.anci.it/un-lenzuolo-bianco-e-un-minuto-di-silenzio-nei-comuni-per-la-giornata-della-legalita/

 

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