null Civico Museo d'Arte Orientale protagonista del volume patrocinato dal Comune di Trieste in uscita il 3 giugno
25 maggio 2021

Civico Museo d’Arte Orientale protagonista del volume patrocinato dal Comune di Trieste in uscita il 3 giugno

l volume, edito con il sostegno dell’Università degli Studi di Udine-Dipartimento di Studi Umanistici e del Patrimonio Culturale e di BancaTER, esce in concomitanza con il ventesimo anniversario dell’inaugurazione del Civico Museo d’Arte Orientale di Trieste (2001-2021) e gode del patrocinio del Comune di Trieste.
Civico Museo d’Arte Orientale protagonista del volume patrocinato dal Comune di Trieste in uscita il 3 giugno

Uscirà in libreria il 3 giugno prossimo il volume “Di seta, porcellana e carta. Un itinerario nel Civico Museo d’Arte Orientale di Trieste”, a cura di Simone Furlani (Udine, Forum, 2021), con la presentazione di Laura Carlini Fanfogna, direttore del Servizio Musei e Biblioteche del Comune di Trieste.

Il volume, edito con il sostegno dell’Università degli Studi di Udine-Dipartimento di Studi Umanistici e del Patrimonio Culturale e di BancaTER, esce in concomitanza con il ventesimo anniversario dell’inaugurazione del Civico Museo d’Arte Orientale di Trieste (2001-2021) e gode del patrocinio del Comune di Trieste.

L’opera, volutamente, non è una presentazione analitica delle collezioni del Museo e nemmeno una guida a una o più sezioni di esso, ma intende suggerire un itinerario all’interno delle sale che attraversa tutte le collezioni e riflette sulla ricchezza delle differenze culturali rappresentate. Testimonianze d’arte del Gandhāra, sete e porcellane cinesi, stampe e spade giapponesi offrono al visitatore esempi straordinari di mondi estetici lontani nel tempo e nello spazio che, proprio per questo, offrono anche un’occasione unica di esplorazione, di studio, di conoscenza, di confronto.

Il volume si inserisce nella collana “Tracce. Itinerari di ricerca”, volta a valorizzare i risultati delle attività scientifiche svolte nei diversi campi della ricerca universitaria, prevalentemente dell’Università di Udine, con attenzione anche ad altri centri di ricerca, italiani e internazionali.

In un momento storico in cui il contatto e il confronto con civiltà lontane si fanno sempre più frequenti, l’opera curata dal prof. Furlani, a cui hanno partecipato studiosi universitari e dottorandi di ricerca – Nicolò Anesa, Clara Galzerano e Chiara Mascarello – e il personale scientifico dei Civici Musei di Storia ed Arte di Trieste – Michela Messina, conservatore del Museo, e Maurizio Lorber –, arricchita dalle fotografie di Marino Ierman, fotografo dei Civici Musei di Storia ed Arte di Trieste, è una testimonianza della tradizionale apertura della città all’Oriente e della sua storica vocazione interculturale.

 

Contenuti del volume

Simone Furlani, Premessa del curatore

Laura Carlini Fanfogna, Presentazione

Michela Messina, Stanze d’Oriente. Per una biografia del Civico Museo d’Arte Orientale di Trieste nel suo ventennale (2001-2021)

Chiara Mascarello, Dalla valle dello Swāt: testimonianze dell’assenza

Simone Furlani, Tra simboli e spontaneità: gli otto immortali del taoismo

Clara Galzerano, Le porcellane Cozzi: tra Chine imaginaire e mondo moderno

Maurizio Lorber, Le stampe ukiyo-e: la relazione visiva fra Oriente e Occidente

Nicolò Anesa, Il samurai, l’acciaio e la spada

Simone Furlani, La Shōjō dormiente di Trieste

 

 

Simone Furlani è docente di Filosofia teoretica presso l’Università degli Studi di Udine e di Filosofia dell’arte presso il corso di laurea magistrale in Filosofia interateneo tra le Università di Trieste e Udine. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo La differenza tedesca. Considerazioni sulla filosofia trascendentale (2019) e, a sua cura, Immagini differenti. Il problema dell’immagine nelle altre culture (2018).

Info: museoarteorientale@comune.trieste.it www. museoarteorientaletrieste.it

 

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