null Bollette acqua, energia e gas: la Giunta Comunale di Trieste delibera agevolazioni e rinnovati protocolli a favore delle famiglie economicamente svantaggiate
05 marzo 2020

Bollette acqua, energia e gas: la Giunta Comunale di Trieste delibera agevolazioni e rinnovati protocolli a favore delle famiglie economicamente svantaggiate

E’ stata approvata dalla Giunta comunale di Trieste la delibera sull’agevolazione delle forniture di servizi primari, quali acqua, energia e gas, alle famiglie economicamente svantaggiate: i protocolli d’intesa verranno siglati con la società gestrice del servizio idrico e alcune società di vendita di energia e gas, al fine di prevenire il rischio di sospensione delle forniture.

L’obiettivo comune è il sostegno ai cittadini in condizioni di disagio economico, per venire incontro alle loro necessità sull'utilizzo di servizi primari quali acqua, energia elettrica e gas. Nell’ambito delle proprie competenze e degli interventi di sostegno economico, il Comune di Trieste ha quindi rinnovato la propria collaborazione con AcegasApsAmga, in qualità di gestore del servizio idrico integrato, e con le società di vendita di energia elettrica e gas EstEnergy ed Hera Comm Nord Est, attive sul territorio comunale, aprendo le porte ad eventuali ulteriori accordi con le altre società di vendita presenti a Trieste.

In quest’ottica, la Giunta comunale ha approvato lunedì scorso una delibera che autorizza la stipula di protocolli d’intesa con le aziende che erogano i servizi indicati, in primis quelli con le predette società, che già in precedenza hanno aderito ad analoghi accordi e che hanno rinnovato la propria disponibilità in tal senso. I protocolli verranno siglati a breve dal Dirigente comunale competente e dai rappresentanti legali delle rispettive società, in una sinergia d’intenti volta ad offrire un aiuto concreto alle famiglie in difficoltà, sostenendole in un percorso di autonomia. I contenuti dei protocolli, concordati fra il Comune e le Società, hanno infatti una natura molto operativa, volta a prevedere l'attivazione di specifiche misure di intervento per prevenire e ridurre situazioni gravi e particolari che possono determinare la sospensione (o limitazione) delle forniture.

I due protocolli, la cui scadenza è fissata per il 31/12/2021, definiscono le aree di competenza dell’Amministrazione comunale, del Servizio Sociale e delle specifiche società, disciplinando le modalità di supporto per quei cittadini - clienti di AcegasApsAmga per il servizio idrico, di EstEnergy per il gas, HeraComm NordEst ed Energia Base Trieste per l’energia elettrica - che, trovandosi in condizioni di disagio economico temporaneo o continuativo, non siano in grado di pagare regolarmente le bollette, nonostante i bonus e i contributi statali e regionali destinati alle fasce di popolazione meno abbienti.

Il Servizio Sociale Comunale provvede all’accertamento e alla valutazione delle varie situazioni di disagio economico, comunicando successivamente alle Società i rispettivi clienti destinatari dell’applicazione delle agevolazioni previste dagli accordi.

Come conseguenza operativa, AcegasApsAmga, EstEnergy, Hera Comm Nord Est ed Energia Base Trieste, si impegnano, ciascuno per la propria attività di fornitura, a non procedere alle azioni di recupero del credito che comportano il distacco o la riduzione ( ove prevista) nei casi segnalati dal Servizio Sociale Comunale. Nello specifico, il Servizio comunale trasmette un riscontro scritto alle singole Società in cui indica la disponibilità di sostegno alla persona in carico con un contributo economico, pari almeno al 50%.

Se il contributo salda solo parzialmente l’insoluto, il medesimo Servizio Sociale concorderà un piano di rientro direttamente con il cliente per evitare il distacco (o limitazione) della fornitura. Per permettere tale valutazione, le Società si impegnano nei rispettivi protocolli a trasmettere al Comune l’estratto conto dei clienti interessati. Il “piano di rientro” concordato dai Servizi Sociali, e proposto da questi ultimi alle Società, sarà consentito per un massimo di sei rate, senza interessi. In presenza di casi particolari che richiedano “piani di rientro” più ampi, questi verranno segnalati alle rispettive Aziende in modo che possano valutare caso per caso la possibilità di concedere una dilazione superiore alle sei rate. Tale soluzione potrà essere definita al massimo in nove rate (sempre senza interessi), qualora sia previsto un contributo Comunale almeno del 30% e il valore unitario delle rate sia uguale o superiore a 50,00 euro.

Infine, i clienti destinatari del protocollo con ISEE superiore a 8.256,00 euro e fino a 15.000,00 euro (o fino a 20.000,00 euro per le famiglie con 4 o più figli a carico), potranno richiedere rateizzazioni di pagamento direttamente alle rispettive Società, dopo che il Servizio Sociale avrà provveduto a segnalarne i nominativi.

Si tratta quindi di uno sforzo sinergico di azioni, finalizzato a operare a sostegno dei cittadini più deboli cercando di garantire loro condizioni di vita adeguate e dignitose.

Per fornire un'idea dell'entità di tale sostegno, il Comune di Trieste riferisce che nel triennio 20172019, in virtù dei protocolli allora in vigore, sono stati erogati contributi complessivamente a 1.437 nuclei familiari (con una media annua di 479 famiglie) per un totale di 523.000,00 euro (media annua di circa 174.000,00 euro).

Al fine di fornire un miglior servizio ai propri cittadini, l’Amministrazione comunale si rende disponibile alla sottoscrizione di protocolli simili anche con altre Società di vendita presenti sul territorio, nell’ambito dell’energia elettrica e del gas a libero mercato.

COMTS