null Avvio di un percorso strategico di collaborazione tra Comune di Trieste e l'Asugi per l'offerta di servizi socio sanitari innovativi presso il padiglione “Ralli” di San Giovanni
13 agosto 2021

Avvio di un percorso strategico di collaborazione tra Comune di Trieste e l’Asugi per l’offerta di servizi socio sanitari innovativi presso il padiglione “Ralli” di San Giovanni

Il Padiglione “Ralli” è uno splendido edificio che ha una lunga storia, e questa storia ha un lieto fine, perché racconta un percorso istituzionale virtuoso e di emancipazione dalla originaria connotazione di ricovero per persone malate o fragili a Centro di sviluppo di progettualità innovative

Come tutti sanno, l'edificio di proprietà del Comune di Trieste, un tempo ospedale per lungodegenti (i cosiddetti “cronici”) è stato poi adibito, quasi fino agli ani '70, a “manicomio dei bambini”, ospitando l'Istituto medico pedagogico per l'assistenza ai minori affetti da anomalie psichiche e comportamentali; negli anni '80 è stato definitivamente dismesso.

A partire dal 2000 si è avviata la sua ristrutturazione, grazie alla Regione che ha finanziato l'intervento, e nel corso del 2019, grazie ad un finanziamento dell'ex UTI giuliana, si è provveduto anche al risanamento ed alla riqualificazione degli spazi esterni dell'edificio, al fine di realizzare un grande giardino abitabile, per il quale fra l'altro, a breve, si acquisteranno arredi e attrezzature atte a renderlo fruibile da chi frequenta la struttura. In questo elegante palazzo si concretizza ora il frutto di una felice collaborazione interistituzionale fra il Comune di Trieste e l'Azienda Sanitaria Universitaria giuliano isontina: il Centro sociosanitario integrato per la presa in carico di persone con disabilità, in particolare con disturbi dello spettro autistico, che sarà ospitato al secondo piano. L'attività del Centro è disciplinata da un Protocollo d'intesa fra Comune e l'Asugi che è stato siglato ad ottobre, protocollo che è anche propedeutico alla costituzione di un “tavolo tecnico” con l'Asugi per la valutazione di fattibilità del progetto di ricerca applicata che dovrebbe portare all'avvio, in futuro, di un centro per dementigeni, in particolare malati di Alzheimer.

Sul tema della disabilità Trieste ha una specificità rispetto ad altri territori della Regione, infatti il Servizio Sociale ha anche le funzioni di Ente gestore per i servizi dedicati alle persone disabili. Al suo interno ci sono due nuclei operativi che si occupano di questa tematica: l’Unità Persone con Disabilità ed il Servizio di Integrazione e Inserimento lavorativo. La specializzazione e l’unitarietà dei servizi è fondamentale per riuscire a dare risposte personalizzate, che consentono la realizzazione dei progetti di vita delle persone e, parallelamente, è importante avere un approccio multidimensionale per far fronte ai bisogni complessi. Da qui l’importanza della presa in carico integrata, sociale e sanitaria, con attori della rete altamente specializzati. La collaborazione con l'Asugi, che parte da questo Protocollo, auspichiamo si estenda nel tempo ai progetti riguardanti la disabilità intellettiva in generale. In questo senso, l’apertura del Tavolo tecnico sulla tematica delle malattie dementigene e l’Alzheimer è un altro passo nella direzione della realizzazione di servizi sociosanitari progettati assieme dai due Enti, che rispondano alle esigenze sociali e sanitarie della cittadinanza.

Avvio di un percorso strategico di collaborazione tra Comune di Trieste e l’Asugi per l’offerta di servizi socio sanitari innovativi presso il padiglione “Ralli” di San Giovanni