null Avviati i lavori di completa ristrutturazione dell'asilo nido “Tuttibimbi” di via Caboro, a San Giusto.
28 agosto 2019

Avviati i lavori di completa ristrutturazione dell’asilo nido “Tuttibimbi” di via Caboro, a San Giusto.

Ampi interventi di restauro, risanamento conservativo e adeguamento alle normative più recenti. Visita e conferenza stampa oggi in loco del sindaco Dipiazza con gli assessori ai lavori pubblici Elisa Lodi e all'educazione Angela Brandi, i tecnici comunali e i rappresentanti dell'impresa esecutrice

Un'ampia serie di lavori, tale da poter venir definita come una pressochè completa ristrutturazione dell'edificio e di tutti i suoi spazi, è iniziata nei giorni scorsi (lunedì 19 agosto) all'Asilo nido comunale “Tuttibimbi” di via Caboro 2, una struttura facente parte di un più vasto complesso risalente agli anni '20 e ’30 del Novecento, concepita all’interno di un programma urbanistico di edilizia popolare che coinvolgeva le pendici del Colle di San Giusto e adiacente ai resti della medievale Tor Cucherna nonchè prossima al popoloso borgo storico di Rena Vecchia.

 

A verificare l'avvio delle opere e a illustrare gli obiettivi del progetto sono intervenuti stamane in loco il Sindaco Roberto Dipiazza con gli Assessori comunali ai Lavori Pubblici Elisa Lodi e all'Educazione Angela Brandi, i tecnici comunali ing. Enrico Cortese direttore del Servizio Edilizia Scolastica e Sportiva e ing. Diego Briganti dello stesso Servizio, il progettista incaricato dal Comune e direttore dei lavori arch. Andrea Benedetti, il coordinatore per la sicurezza ing. Lorenzo Gasperini e l'ing. Luca Brenci dell'impresa esecutrice “CP Costruzioni” di Trieste aggiudicataria dell'opera per l’importo complessivo di Euro 618.425,48, finanziato con mutuo della Cassa Depositi e Prestiti.

 

L'intervento, che come detto risulta essere un’opera complessiva di ristrutturazione dell’edificio, dettata anche dalla necessità di adeguamenti normativi (norme antincendio, norme standard del sistema educativo, abbattimento delle barriere architettoniche ecc.), ha rappresentato anche l’occasione, d'intesa con gli operatori scolastici, per effettuare una opportuna rivisitazione e più razionale distribuzione funzionale degli spazi disponibili, con una migliore suddivisione degli ambienti, sempre nel rispetto della tutela culturale e dell'aspetto dell’edificio, in una visione conservativa, valorizzandone l'impianto architettonico, i materiali e le finiture originarie.

 

I principali “punti di forza” dell'opera saranno – come ha spiegato l'Assessore ai Lavori Pubblici Elisa Lodi – l'inserimento di un nuovo ascensore (anche in considerazione del fatto che l'atrio di consegna dei bambini è situato al piano superiore), la creazione di una nuova area lattanti (dotata di spogliatoio) sull’ala destra (dove viene peraltro mantenuta la cucina), il mantenimento, nell’ala sinistra, del locale della lavanderia (con gli impianti originari, tra i quali l'essiccatoio storico, unico nel suo genere); ancora, nel dettaglio, mentre lo spogliatoio dei bambini medio-grandi viene disposto centralmente, con collegamento diretto all’atrio d’ingresso, i restanti spazi vengono ripartiti in vani deposito, spogliatoi e locali di servizio del personale.

Al primo piano, razionalizzazione delle aule esistenti, con la già citata diversa divisione degli ambienti, tuttavia preservando il collegamento tra le stesse tramite porte scorrevoli. Ulteriori ambienti verranno adibiti a spogliatoi, locali igienici per gli operatori, direzione scolastica e spazio di ricevimento dei genitori.

Infine è previsto il rifacimento di gran parte delle finiture interne con il preciso scopo di dare unitarietà estetica e qualitativa a tutto il complesso. Esternamente si provvederà alla realizzazione della nuova rampa di accesso e alla sostituzione della pavimentazione in manto bituminoso con cemento stabilizzato colorato più consono alla fruizione dei bambini e all'aspetto originale del luogo.

Il termine dei lavori è fissato per il 15 giugno 2020.

 

L'Assessore all'Educazione Angela Brandi, dal canto suo, ha innanzitutto ripercorso la storia di questa significativa struttura scolastica infantile cittadina, sorta – ha spiegato – nel 1924, come primo asilo nido di Trieste, intitolato alla Regina Elena, consorte dell'allora Re Vittorio Emanuele III; poi, nel 1934, ricompresa nell'ampio sistema dell'ONMI (Opera Nazionale Maternità e Infanzia) creato dal Governo dell'epoca per una decisa estensione e razionalizzazione, a livello nazionale, degli istituti al servizio dell'infanzia. Successivamente assunse la denominazione di Asilo “San Giusto” e più recentemente quella attuale di “Tuttibimbi”. Ma l'intento – ha voluto sottolineare la Brandi – sarà ora quello di tornare senz'altro, appena l'opera sarà conclusa, al più consono e tradizionale nome di “San Giusto”, opportuno tra l'altro a meglio precisare la collocazione di questo storico asilo all'interno dell’area di così rilevante e peculiare interesse culturale, paesaggistico e architettonico–monumentale costituita dal colle e dal parco di San Giusto; a breve distanza dai principali siti monumentali della città di Trieste e, per quanto concerne l'aspetto educativo e giovanile, a pochi passi dalla Scuola dell'infanzia “Tor Cucherna” e dal ricreatorio e P.A.G. “Toti” che, nel loro insieme, formano appunto il “polo” educativo, differenziato ma integrato, di San Giusto.

 

Ancora l'Assessore Brandi ha precisato come, ai sensi delle vigenti norme regionali che prevedono una capienza massima di 60 bambini per questo tipo di strutture, al nuovo nido potranno accedere 41 bambini “medio-grandi” (da 1 a 3 anni) e 18 “lattanti” (dai 3 fino ai 12 mesi di vita), accuditi da circa 20 operatori. Potranno così tornare nella loro sede originaria tutti i piccoli finora ospitati nella sede “tampone” di Valmaura. “Sarà una grande soddisfazione – ha aggiunto –, per il sempre più efficiente funzionamento di un “sistema nidi” comunale forte attualmente di 17 asili municipali (con un totale di 1130 posti) ai quali si affiancano altri 17 nidi privati convenzionati con il Comune, a copertura delle richieste dell'utenza cittadina.

 

Una “rete” già ben ampia, funzionale e ben strutturata sul territorio, ma che a breve – come ha rimarcato il Sindaco Roberto Dipiazza - si arricchirà e rafforzerà ulteriormente con l'aggiunta, dopo la riapertura del “Tuttibimbi / San Giusto”, di due asili del tutto nuovi: uno nel rione di Roiano e uno a San Giovanni, sull'area dell'ex caserma “Chiarle”, che andrà, tra l'altro, ad affiancarsi funzionalmente alla vicina Scuola dell'infanzia comunale “Nuvola Olga - Oblak Niko”.

 

“Vogliamo prestare la veramente massima attenzione ai bambini, alle famiglie e a ogni possibile provvedimento a sostegno della natalità – ha rimarcato infine Dipiazza -, in un Paese e in una città che hanno bisogno assoluto di queste tutele e attenzioni, fondamentali per la vita futura della nostra società”.


 

COMTS – FS

Avviati i lavori di completa ristrutturazione dell’asilo nido “Tuttibimbi” di via Caboro, a San Giusto.