null Aviatore concittadino Gianni Widmer ricordato con una stele in Viale Romolo Gessi. La stima e la riconoscenza della città nelle parole dell’Assessore Elisa Lodi in rappresentanza del Sindaco Roberto Dipiazza
13 novembre 2020

Aviatore concittadino Gianni Widmer ricordato con una stele in Viale Romolo Gessi. La stima e la riconoscenza della città nelle parole dell’Assessore Elisa Lodi in rappresentanza del Sindaco Roberto Dipiazza

Aviatore concittadino Gianni Widmer ricordato con una stele in Viale Romolo Gessi. La stima e la riconoscenza della città nelle parole dell’Assessore Elisa Lodi in rappresentanza del Sindaco Roberto Dipiazza

  “Il nostro concittadino, aviatore Gianni Widmer (1892-1971) fu un mito che agli albori dell’aviazione toccò frontiere mai raggiunte prima nell’arte del volo. Fu anche collaudatore, istruttore di volo e capo scalo aeroportuale, memorabile ruolo che ricoprì quel 1°aprile 1926, giorno in cui si inaugurò a Trieste la prima linea aerea commerciale italiana. Nel corso degli anni si adoperò con grande entusiasmo e passione affinché il volo divenisse una componente della nostra quotidianità. Oggi con la posa di questo cippo alla sua memoria, la sua città gli dice grazie e guarda anche al suo esempio con stima e riconoscenza”. 

Lo ha detto l’assessore comunale ai Lavori pubblici Elisa Lodi intervenendo oggi (venerdì 13 novembre) in viale Romolo Gessi, nell’area della piazza pedonale di Passeggio Sant’Andrea, dove è stata posto e presentato il cippo dedicato alla memoria delle  attività pionieristica di aviatore di questo nostro concittadino.  Nel rispetto delle previste norme anti-Covid, presenti sul posto, oltre all’assessore Elisa Lodi, anche il presidente dell'Associazione “MareCielo Gianni Widmer” Egidio Braicovich, il colonnello Claudio Widmer, cugino di Gianni, il preside del Liceo Umberto Nordio, Jasmin Nonis, il prof. Franco Padalino della sezione aeronautica del Nautico, il rappresentante della Scuola Volo Fly&joy, Aimaro Agostino e la studentessa del Liceo artistico “Umberto Nordio” Sara Bradaschia che, con alcuni colleghi, che ha materialmente realizzato la targa a ricordo del pilota triestino.  

L’iniziativa è stata promossa dall’Associazione “MareCielo Gianni Widmer”, con il presidente Egidio Braicovich, che ha inteso così onorare la memoria dall’aviatore triestino Gianni Widmer donando all’Amministrazione comunale la targa metallica commemorativa che è stata installata dal Comune di Trieste su uno specifico “totem stradale”, analogo a quelli del progetto “Triestemetro”, realizzato con lamiera in ferro zincato. Nella targa  è presente anche un codice QR tramite il quale, con l'utilizzo di uno smartphone o di un tablet, si può visionare la scheda illustrativa che, con testo e alcune immagini, consente agli interessati di conoscere  e approfondire alcune delle vicende aviatorie legate alla vita di Gianni Widmer. Ringraziando il Comune di Trieste per quanto fatto e per l’impegno profuso, il presidente Braicovich nel suo intervento ha ricordato la figura e l’opera del pilota concittadino Gianni Widmer, “un protagonista e pioniere del volo di grande capacità, un esempio valido per tutti noi ed in particolare per i giovani”.

Dopo lo scoprimento della targa, a suggello della mattinata si è tenuto il sorvolo di tre aerei del tipo “Texan biposto”, "Moran" e “Storch” della scuola di volo Fly & Joy di Premariacco (UD) con alla guida giovani piloti con i loro istruttori di volo. Nel pieno rispetto delle regole di volo, i tre aerei hanno  eseguito alcuni passaggi a volo lento e alcune orbite, portando il loro personale e suggestivo tributo alla memoria di Gianni Widmer.

COMTS-GC