null Archeologia di sera 2021. Presentata la rassegna in programma tutti i martedì di agosto dalle 20.30, “Cose dell'altro mondo”, tra i reperti del Civico Museo d'Antichità J.J. Winckelmann
30 luglio 2021

Archeologia di sera 2021. Presentata la rassegna in programma tutti i martedì di agosto dalle 20.30, “Cose dell’altro mondo”, tra i reperti del Civico Museo d’Antichità J.J. Winckelmann

Anche quest’anno il Museo d’Antichità “J.J. Winkelmann” propone nel suo giardino la rassegna Archeologia di Sera, in programma tutti i martedì di agosto, dalle ore 20.30.Il programma è stato presentato stamane dall’assessore comunale alla Cultura Giorgio Rossi con la direttrice del Servizio Civici Musei e Biblioteche Laura Carlini Fanfogna e la Conservatrice del Civico Museo d'Antichità J.J. Winckelmann Marzia Vidulli Torlo.
    Quest’anno, all'insegna delle “Cose dell’altro mondo”, verrà esplorato il tema “L’inferno degli antichi”: un omaggio a Dante Alighieri, a 700 anni dalla morte. Sarà quindi un’indagine sulle sue fonti: a chi si è ispirato?
    “Questa interessantissima rassegna darà una forte spinta culturale accanto a tutte le iniziative che sono state promosse da questa amministrazione nel Castello di San Giusto, come ad esempio ”Legiomania”, facendo registrare si auspica i grandi numeri di visitatori del 2019 – ha sottolineato l’assessore Giorgio Rossi -.
    La direttrice Carlini ha quindi spiegato come Archeologia di sera si propone dunque di ampliare l’iniziativa web “Dante per tutti. Tutti per Dante” che ha riunito e riunisce interventi sul tema a cura di tutte le istituzioni del Servizio Musei e Biblioteche del Comune di Trieste.
    Come di consueto il punto di partenza saranno alcuni reperti delle ricche collezioni archeologiche del museo, ha poi specificato la conservatrice Vidulli Torlo, che daranno il via a una ricerca tra le fonti iconografiche e letterarie il cui tema sono le descrizioni dell’aldilà e che hanno contribuito a formare il substrato culturale che ha permesso all’autore della Divina Commedia di riproporre il tema, svolgendolo in chiave più ampia e di critica del suo tempo. L’aldilà anche nei più antichi testi è trattato in forma di viaggio, o catabasi, e tra questi si incontrano miti e racconti molto famosi, che permettono di seguire lo sviluppo dell’architettura dell’altro mondo nei secoli. 
    Le serate sono a cura di Marzia Vidulli Torlo e Susanna Moser.

L'ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti (massimo 99) nel rispetto delle disposizioni anti-COVID in vigore.

I singoli appuntamenti nel dettaglio

Martedì 3 agosto 2021
20.30 “Le porte d’Aral”: musica elettronica viva per il regno dei morti. Preludio musicale con Francesco Gulic (live electronics) e Federico Rossignoli (voce recitante).
21.00 “Le origini del mito e i primi visitatori”. Conversazione con proiezioni sul tema «La discesa di Ištar negli Inferi, l’Epopea di Gilgamesh e Il mondo dei morti egizio». A seguire visita virtuale alla sezione egizia.

Martedì 10 agosto 2021
20.30 “Il ritorno degli Dei”, sogni classici nella musica del Rinascimento. Parte I. Preludio musicale con Teodora Tommasi (soprano, arpa tripla) e Federico Rossignoli (liuto, chitarra rinascimentale).
21.00 “Olimpici frequentatori dell’aldilà”. Conversazione con proiezioni sul tema «Persefone e Demetra, Dioniso e sua madre Semele, Eracle cattura il mostro Cerbero». A seguire visita virtuale alla sezione dei vasi greci.

Martedì 17 agosto 2021
20.30 “Il ritorno degli Dei”, sogni classici nella musica del Rinascimento. Parte II. Preludio musicale con Teodora Tommasi (soprano, arpa tripla) e Federico Rossignoli (liuto, cittern franco-fiamminga).
21.00 “Classiche evocazioni e incursioni nel mondo di Plutone”. Conversazione con proiezioni sul tema «Ulisse rievoca delle anime, Orfeo incantatore e I Demoni etruschi». A seguire visita virtuale alla sezione magnogreca.

Martedì 24 agosto 2021
20.30 “Il ritorno degli Dei”, sogni classici nella musica del Rinascimento, Parte III. Preludio musicale con Federico Rossignoli (liuto, chitarra rinascimentale).
21.00 “Reincarnazione delle anime e il desiderio di conoscere il proprio destino”. Conversazione con proiezioni sul tema «L’aldilà di Platone, Plutarco e Virgilio». A seguire visita virtuale alla sezione romana.

Martedì 31 agosto 2021
20.30 “Quando la Commedia divenne Divina”, musiche dal XVI secolo. Preludio musicale con Federico Rossignoli (liuto, chitarra rinascimentale).
21.00 “Ancora più vicini a Dante”. Conversazione con proiezioni sul tema «I libri di Enoc e i racconti medioevali». A seguire visita virtuale all’Orto Lapidario e Monumento a Winckelmann.

    La conferenza stampa di presentazione di Archeologia di sera è stata anche l'occasione per sfogliare la nuova guida del Museo, che arricchisce la collana in cui figurano già le guide del Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl”, del Civico Museo Sartorio e della Ceramica blu del Civico Museo d'Arte Orientale.
    Curata da Marzia Vidulli Torlo, la guida ha 160 pagine con più di 300 immagini e una doppia edizione italiana e inglese.
    “Con questa nuova guida – scrive Laura Carlini Fanfogna nella presentazione - il museo si presenta al pubblico per la prima volta ad avvenuto mutamento della propria denominazione da Museo di Storia ed Arte a Museo di Antichità J.J. Winckelmann. L'intitolazione, attribuita nel 2018, sottolinea l'identità archeologica del patrimonio e recupera la definizione originaria di Museo d’Antichità, valorizzandola con la dedica a J.J. Winckelmann, il genius loci del museo stesso.
    Il museo, nato e cresciuto intorno al monumento a Winckelmann, ha mantenuto la sua missione indicata fin dall’origine negli scritti di Domenico Rossetti, quella di costituire perenne incoraggiamento ai buoni studi e alle Arti belle … per la presente e per le future generazioni.
Si tratta di una delle più antiche istituzioni culturali della città, che dall’inaugurazione dell’Orto Lapidario nel 1843 ad oggi ha continuato a crescere, mettendo in valore e aggiornando le collezioni e i relativi allestimenti. Ha favorito da sempre gli studi specialistici di approfondimento sui diversi nuclei delle collezioni e, al contempo, ha prestato costantemente la massima attenzione al suo pubblico, puntando alla divulgazione e all’accessibilità, con l’obiettivo di incuriosire e, perché no, sorprendere e stupire al fine di conquistare il cuore della collettività. Con la sua ricchezza inestimabile e in parte insospettata, il museo colpisce e coinvolge i fruitori comuni per la qualità e la quantità dei reperti e incanta gli specialisti per l'ampiezza e la profondità degli studi di livello accademico”.
    La guida è in vendita al prezzo di 10 euro, nella sede del Civico Museo del Castello e a Palazzo Gopcevich (via Rossini, 4), o su richiesta alla e-mail museowinckelmann@comune.trieste.it

Tel. 040 310500 - www.museoantichitawinckelmann.it
museowinckelmann@comune.trieste.it
Ingresso piazza della Cattedrale 1 (accesso disabili via San Giusto 4)

Archeologia di sera 2021. Presentata la rassegna in programma tutti i martedì di agosto dalle 20.30, “Cose dell’altro mondo”, tra i reperti del Civico Museo d’Antichità J.J. Winckelmann