null ARAC Trieste
02 luglio 2021

ARAC Trieste

Si sono svolte al campo di via Settembrini le finali e le premiazioni del 1° campionato di tennis. E intanto già ci si prepara al prossimo lancio della nuova disciplina del "padel"
ARAC Trieste

Nella foto in alto: Un momento delle premiazioni: il presidente ARAC Fabio Romeo consegna la Coppa al vincitore del Girone "A" Lorenzo Lanza, dietro, da sn., il vincitore del Girone "B" Massimo Girometta e il 2° classificato dell'"A" Gianfranco Morelli

Nella foto a destra: I vincitori dei due gironi: Lanza e Girometta

All’insegna di un alto impegno sportivo e di uno sforzo agonistico davvero rilevante, si sono conclusi nei giorni scorsi, in due momenti successivi, i due gironi in cui, anche per l’alta partecipazione di giocatori, ha dovuto venir articolato il 1° Campionato “ufficiale” di Tennis organizzato dall’ARAC, l’Associazione Ricreativa degli Addetti Comunali del capoluogo giuliano, presso il proprio Campo da gioco di via Settembrini (nella zona di via Cantù).
Un campionato che ha conosciuto stavolta un notevole progresso organizzativo, venendo, come detto, strutturato in due gironi (un Girone A per i più esperti e “scafati” tennisti di lungo corso e un Girone B per i giocatori più “amatoriali” ma aperto anche ai principianti), producendo un totale di ben 18 partite, cui sono seguite le rispettive semifinali e le finali.
E tutti gli incontri, a ogni livello, sono stati combattutissimi, tutti hanno dato il massimo, donne comprese fra le quali si è distinta la tenace (e temuta dagli avversari) Petra Papais che ha dato filo da torcere anche a tutti i maschi con i quali si è confrontata.
Al termine, dopo l'ultima finale, che martedì ha chiuso il Girone A, le premiazioni hanno visto salire sul podio per il massimo girone il forte Lorenzo Lanza, un dipendente del Comune di Trieste che già tre anni fa riuscì ad assurgere alle finali nazionali del Campionato italiano di tennis, categoria Amatori, svoltesi al Foro Italico, e che l’altra sera è giunto, con grande concentrazione, determinazione e tenuta fisica, a battere il pur lanciatissimo e sperimentato Gianfranco Morelli che inizialmente era sembrato primeggiare, superandolo alla fine per 9-4, dopo una partita tesissima di oltre un’ora. Un incontro avvincente, durante il quale i colpi non si sono risparmiati, terminato tuttavia nel segno della più grande amicizia e fraternità sportiva, quindi con un doveroso “rebechin” finale, a quel punto indispensabile anche per recuperare le non poche energie profuse.
Per il Girone B la coppa del vittorioso è andata invece a Massimo Girometta che aveva superato nella finale il secondo classificato Gianluca De Nicola.

Sottolineando gli ottimi risultati conseguiti con questo 1° Campionato, protrattosi ben oltre le previsioni, fra il 2020 e il 2021, a causa delle limitazioni, sospensioni e divieti imposti dall’irrompere del Covid-19, e che tuttavia ha dimostrato proprio il grande desiderio di tutti di  tornare a incontrarsi e a divertirsi all’aria aperta dopo tante chiusure, e nel contempo ha evidenziato come quella del tennis sia, fra le molteplici attività dell’ARAC, da lunga data una tra le più amate e frequentate, il presidente dell’associazione Fabio Romeo ha colto l’occasione per rimarcare alcuni prossimi obiettivi dell’ARAC: oltre alla riconferma della concessione della bella struttura di via Settembrini (di proprietà del Comune), tra l’altro già dotata di un’ottima illuminazione serale-notturna, l’intento di avvicinare sempre più donne al tennis, fino a prevedere un prossimo girone tutto femminile, e, più in generale, la volontà di ricercare e organizzare nuovi spazi, iniziative e luoghi di aggregazione per un'associazione che oggi conta ben 600 soci.

Tra le novità - ha concluso Romeo - da non trascurare la nuova disciplina del "padel" per la quale l'ARAC si sta già attrezzando e per il cui "lancio" tutti gli interessati sono invitati senz'altro a contattare l'associazione scrivendo a: arac@comune.trieste.it.