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Apertura attività di impresa turistico ricettiva - Alberghi e residenze turistico alberghiere

Sono strutture ricettive alberghiere gli esercizi ricettivi aperti al pubblico che forniscono alloggio, servizi generali centralizzati, ed eventualmente vitto e servizi accessori. Oltre all'alloggio le strutture ricettive alberghiere possono svolgere una serie di attività complementari solo a favore degli ospiti. Qualora si volesse estendere i servizi menzionati a soggetti diversi dagli ospiti della struttura ricettiva, è necessario presentare telematicamente tramite lo sportello SUAP le corrispondenti SCIA o domande di autorizzazione secondo i regimi amministrativi previsti dalle norme di settore (ad es: per somministrare alimenti e bevande anche a persone non alloggiate, dovrà possedere i requisiti per la somministrazione di tipologia a); per aprire un centro wellness ai non alloggiati dovrà possedere i requisiti per estetista, etc.).

Come fare

  • Requisiti oggettivi
    Le attività sono soggette al rispetto delle norme urbanistiche, edilizie, di pubblica sicurezza, igienico-sanitarie, di prevenzione incendi e di sicurezza nei luoghi di lavoro.
    Le diverse tipologie di strutture alberghiere devono possedere i requisiti e le caratteristiche tecniche indicati negli allegati “A”, “B” o “C” della L.R. 9 dicembre 2016 n. 21.
    Gli alberghi diffusi devono possedere i requisiti e le caratteristiche tecniche indicati nel DPReg 23 ottobre 2017, n. 0248.
     
    Requisiti soggettivi
     
    1. Requisiti di onorabilità-antimafia di tutti i soggetti indicati dall’art. 85 del D. Lgs. 6 settembre 2011, n. 159;
    2. Requisiti morali del titolare, del  rappresentante T.U.L.P.S e del  preposto della struttura ricettiva
    3. Conduzione personale dell’attività: qualora l’attività non sia esercitata direttamente dal titolare, si può ricorrere all’istituto della rappresentanza, ai sensi degli art. 8 e 93 del T.U.L.P.S.
    Il rappresentante T.U.L.P.S è una specie di institore o procuratore, che agisce in nome e per conto del titolare o del legale rappresentante dell’impresa societaria, sostituendoli stabilmente.

     

  • La presentazione della Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) all'ufficio competente permette di iniziare immediatamente l'attività.
    La documentazione può essere presentata:
     
     

Entro quanti giorni: 60

Dove andare

Sede

Trieste, VIA del Teatro Romano 7
3 Piano int. 4

Orari

Orario di apertura al pubblico:

Martedi e Giovedi 11:00 - 12:30
Mercoledi 14:00 - 15:00

Sede

Trieste, VIA Punta del Forno 2

Orari

Orario di apertura al pubblico:

Dal Lunedi Al Venerdi 08:30 - 12:30
Lunedi e Mercoledi 14:00 - 16:30

Trasparenza

Atto primario: L.R., N°: 21 Del: 2016,

  • L.R. 9 dicembre 2016 n. 21 Disciplina delle politiche regionali nel settore turistico e dell'attrattività del territorio regionale, nonché modifiche a leggi regionali in materia di turismo e attività produttive;
    • Legge regionale 16 gennaio 2002, n. 2 Disciplina organica del turismo (limitatamente all'art. 88);
    • D.P.Reg 7 maggio 2002 n. 0128/Pres Regolamento concernente le modalità di rilascio e i requisiti del provvedimento di classificazione e di autorizzazione all’esercizio delle strutture ricettive turistiche, le caratteristiche della loro denominazione, del segno distintivo e della pubblicità, le modalità di fissazione e applicazione dei prezzi, nonché la composizione e il funzionamento della commissione giudicatrice per l’esame di idoneità all’esercizio dell’attività di impresa ricettiva e le materie dell’esame, ai sensi degli articoli 62 e 90 della legge regionale 16 gennaio 2002, n. 2;
    • D.P.Reg. 23 ottobre 2017, n. 0248 Regolamento concernente i requisiti minimi qualitativi per la classificazione degli alberghi diffusi, ai sensi dell’articolo 23, comma 3, della legge regionale 9 dicembre 2016, n. 21;
    • DPCM 21 ottobre 2008 “Definizione dei servizi forniti dalle imprese turistiche nell’ambito dell’armonizzazione della classificazione alberghiera”; 
    • Testo unico delle leggi di P.S. approvato con R.D. 773/1931 e Regolamento di esecuzione del T.U.L.P.S. approvato con R.D. 635/1940; 
    • DECRETO MINISTERO DELL'INTERNO 7 gennaio 2013 -  Disposizioni concernenti la comunicazione alle autorità di pubblica sicurezza dell'arrivo di persone alloggiate in strutture ricettive; 
    • Legge regionale 23 agosto 1985 , n. 44 Altezze minime e principali requisiti igienico - sanitari dei locali adibiti ad abitazione, uffici pubblici e privati ed alberghi; 
    • DECRETO 14 luglio 2015 Disposizioni di prevenzione incendi per le attività ricettive turistico - alberghiere con numero di posti letto superiore a 25 e fino a 50; 
    • DGR 13 maggio 2016 n. 815, recante “ Linee guida applicative del RECE n. 852/2004 del Parlamento Europeo e dl Consiglio sull’igiene dei prodotti alimentari. Indicazioni operative aggiornate", efficace dal 1 luglio 2016; 
    • D. Lgs 6 settembre 2011, n. 159 Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136; 
    • D.P.R. 3 giugno 1998, n. 252 Regolamento recante norme per la semplificazione dei procedimenti relativi al rilascio delle comunicazioni e delle informazioni antimafia.
    • “Linee Guida in materia di requisiti igienico-sanitari dei luoghi di lavoro destinati alle attività di produzione di beni e dei servizi di cui alla direttiva 123/2006 CE” approvate con D.G.R. 16 novembre 2013, n. 2117; 

Istanza di parte - L'avvio del procedimento avviene con istanza di parte quando l'amministrazione viene sollecitata a procedere da un privato o da un'altra amministrazione

Data di aggiornamento: 24.06.2020