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03 giugno 2020

Anche a Trieste la “Panchina della libertà di stampa”

Venerdi' 5 giugno, alle 10.30 in piazza Hortis, la cerimonia di scoprimento della targa a cura di Comune di Trieste, Ordine dei Giornalisti, Assostampa Fvg e Rotary Club Trieste Nord

Raccogliendo l'appello rivolto a tutti i sindaci d'Italia di adottare una “Panchina della libertà di stampa” che richiami l'importanza dell'articolo 21 della Costituzione Italiana (Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure) anche Trieste ne avrà una, che sarà presentata ufficialmente venerdì 5 giugno, alle ore 10.30, nel giardino di piazza Hortis, davanti alla Biblioteca Civica e all'emeroteca comunale, dove abitualmente i cittadini possono consultare gratuitamente tutti i giornali. Interverranno, fra gli altri, il sindaco Roberto Dipiazza, i presidenti di Ordine e Assostampa FVG, Cristiano Degano e Carlo Muscatello e il presidente del Rotary Club Trieste Nord Fabio Radetti.
"Panchine della libertà di stampa”, sono già state inaugurate a Ronchi dei Legionari, in occasione del conferimento della cittadinanza onoraria  a Matthew Caruana, figlio di Daphne Caruana Galizia, la giornalista maltese assassinata per le sue inchieste nel 2017, a Torre Annunziata, in collaborazione con la famiglia di Giancarlo Siani, nel ghetto ebraico di Roma, dedicata ai tipografi e ai giornalisti ebrei uccisi nei capi di concentramento. Nei giorni scorsi, in occasione del 40° anniversario dell’assassinio di Walter Tobagi, è stata annunciata la posa di una panchina anche a Milano, nel parco Solari.
Nella nostra città l’idea è stata rilanciata dal Rotary Club Trieste Nord, trovando subito il sostegno dell’Ordine dei giornalisti e dell’Assostampa del FVG nonché del Comune di Trieste. L’annuncio era stato dato già il 9 dicembre scorso, in occasione dell’incontro fra il sindaco Roberto Dipiazza e il presidente nazionale dell’Ordine dei giornalisti Carlo Verna.

COMTS-GC