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Adulti - Misura di Inclusione Attiva di sostegno al reddito (MIA)

La Misura di Inclusione Attiva e di sostegno al reddito (MIA) è un contributo di integrazione al reddito, normato dalla Regione Friuli Venezia Giulia, erogato nell'ambito di un percorso concordato finalizzato a superare le condizioni di difficoltà del nucleo familiare. L’erogazione è subordinata infatti alla sottoscrizione di un patto fra il cittadino e l’Ente.

Come fare

  • Possono accedere alla Misura i nuclei familiari che possiedono, alla data di presentazione della domanda, i seguenti requisiti:

    a) il richiedente deve essere residente in Friuli Venezia Giulia da almeno ventiquattro mesi continuativi. In caso di rimpatrio, il periodo di iscrizione all’Anagrafe degli italiani residente all’estero (AIRE) non rileva ai fini del computo del requisito di cui alla presente lettera;

    b) il richiedente deve essere cittadino italiano o comunitario, ovvero familiare di cittadino italiano o comunitario non avente la cittadinanza di uno Stato membro che sia titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero cittadino straniero in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;

    c) avere un ISEE in corso di validità inferiore o uguale a 6.000 euro.

  • L’erogazione è subordinata infatti alla sottoscrizione di un patto fra il cittadino e l’Ente, che contiene obiettivi di inclusione sociale, di occupabilità, di inserimento lavorativo e di riduzione dei rischi di marginalità e, a tal fine, prevede una serie di attività destinate ai componenti del nucleo familiare tra cui: azioni di ricerca attiva di lavoro, adesione a progetti di formazione o inclusione lavorativa, frequenza e impegno scolastico, comportamenti di prevenzione e cura volti alla tutela della salute ed espletamento di attività utili alla collettività. Il patto deve essere stipulato entro due mesi dalla concessione della misura.

    Qualora non ci dovesse essere la disponibilità ad aderire a nessuna di queste tipologie di azione, il contributo economico non sarà erogato o sarà revocato.

Entro quanti giorni: 90

L’erogazione economica non è un contributo sine die, fine a se stesso, ma va inteso come risorsa al fine di contrastare l’esclusione sociale determinata da assenza e/o carenza di reddito.
Il contributo potrà essere concesso per un periodo complessivo di dodici mesi e, previa interruzione di almeno un bimestre, assegnato nuovamente per un periodo di ulteriori dodici mesi, anche non continuativi, a condizione che perdurino i requisiti di accesso e a seguito di ridefinizione del patto di inclusione. L’ammontare va da un minimo di 70 euro ad un massimo di 550 euro mensili (in base al valore ISEE ed alla composizione del nucleo familiare).

  1. ai sensi dell’articolo 7 del d.p.c.m. 159/2013 nel caso di nuclei familiari con minorenni. In caso di presenza nel nucleo di minorenni con valori ISEE diversi, si assume il valore ISEE inferiore;
  2. ai sensi dell’articolo 9 del d.p.c.m. 159/2013 qualora ricorrano le condizioni previste dal medesimo articolo 9;
  3. in via ordinaria in tutti gli altri casi;
  4. i componenti che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età sono disponibili ad aderire a un percorso concordato finalizzato a superare le condizioni di difficoltà del nucleo familiare;
  5. non avere alcun componente che sia stato destinatario, nei diciotto mesi antecedenti la presentazione della domanda di accesso alla Misura, di provvedimenti di decadenza dalla Misura stessa o da altre prestazioni sociali agevolate emessi ai sensi dell’articolo 75 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa);
  6. non avere alcun componente che sia intestatario di autovetture soggette all’addizionale erariale della tassa automobilistica di cui all’articolo 23, comma 21, del decreto legge 6 luglio 2011, n. 98 (Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria) convertito con modificazioni dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, in ogni caso di cilindrata non superiore a 2.000 cc se alimentate a benzina o 2.500 cc se diesel, nonché di motoveicoli di cilindrata superiore a 750 cc;
  7. non avere alcun componente che sia intestatario di navi e imbarcazioni da diporto di cui all’articolo 3, comma 1, lettere b) e c), del decreto legislativo 18 luglio 2005, n. 171 (Codice della nautica da diporto ed attuazione della direttiva 2003/44/CE, a norma dell'articolo 6 della legge 8 luglio 2003, n. 172);
  8. bis) non avere alcun componente che sia beneficiario della nuova prestazione di assicurazione sociale per l’impiego (NASpI) di cui all’articolo 1 del decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 22 ovvero dell’assegno di disoccupazione (ASDI), di cui all’articolo 16 del d.lgs. 22/2015, o di altro ammortizzatore sociale con riferimento agli strumenti di sostegno al reddito in caso di disoccupazione involontaria;
  9. non beneficiare di ulteriori trattamenti economici rispetto alla misura, anche fiscalmente esenti, di natura previdenziale, indennitaria e assistenziale, a qualunque titolo concessi dallo Stato o da altre pubbliche amministrazioni, il cui valore complessivo per il nucleo familiare percepito nel mese antecedente la presentazione della domanda o le singole erogazioni bimestrali sia superiore a: 1) 600 euro mensili nel caso di nucleo familiare composto da una persona, elevati a 900,00 euro in caso di presenza nel nucleo familiare di persona non autosufficiente, come definita ai fini ISEE e risultante nella dichiarazione sostitutiva unica (DSU) ; 2) 750 euro mensili nel caso di nucleo familiare composto da due persone, elevati a 900,00 euro in caso di presenza nel nucleo familiare di persona non autosufficiente, come definita ai fini ISEE e risultante nella dichiarazione sostitutiva unica (DSU); 3) 900 euro mensili nel caso di nucleo familiare composto da tre persone; 4) 1.050 euro mensili nel caso di nucleo familiare composto da più di tre persone; 3. I requisiti di cui al comma 1 devono essere mantenuti per tutto il periodo di concessione della Misura.

Cosa fare

Dove andare

Contatti

0406754386

Sede

VIA Giuseppe Mazzini 25
Piano Terra

Orari

Orario di apertura al pubblico:

Dal Lunedi Al Venerdi 09:00 - 12:30

Trasparenza

Atto primario: L.R., Anno: 2015, N°: 15

  • L.R. n. 15 del 10 luglio 2015; D.PReg. 0216/2015 e s.m.i.

Ambra De Candido

0406754374

Istanza di parte - L'avvio del procedimento avviene con istanza di parte quando l'amministrazione viene sollecitata a procedere da un privato o da un'altra amministrazione

  • dott. Mauro Silla

  • Opposizione scritta al responsabile del procedimento entro 30 giorni dalla conoscenza del provvedimento; - Ricorso al TAR: entro 60 giorni dalla conoscenza del provvedimento; - Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica: entro 120 giorni dalla conoscenza del provvedimento.

     

Data di aggiornamento: 28.02.2019