null Adozione del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) e del Rapporto Ambientale del Comune di Trieste
23 luglio 2020

Adozione del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) e del Rapporto Ambientale del Comune di Trieste. Venerdì 24 luglio, ore 11, nella Sala della Giunta Municipale, conferenza stampa sul tema

Adozione del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) e del Rapporto Ambientale del Comune di Trieste. Venerdì 24 luglio, ore 11, nella Sala della Giunta Municipale, conferenza stampa sul tema

Venerdì 24 luglio, alle ore 11, nella Sala della Giunta Municipale, conferenza stampa sul tema “Adozione del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) e del Rapporto Ambientale del Comune di Trieste”.

 

Il PUMS fa parte del Progetto europeo “Civitas Portis” che, nell'ambito del programma Horizon 2020, intende definire, testare e valutare una serie integrata di misure innovative di mobilità sostenibile miranti, in particolare, a risolvere i problemi delle città portuali in Europa.

Da sottolineare che il PUMS triestino, per la sua natura di Piano strategico a lungo termine tendente a migliorare in misura sensibile la “sostenibilità” del sistema dei trasporti in città, ma anche le relazioni fra la città e gli altri Comuni del territorio, nonché quelle di breve raggio con un hinterland più ampio, persegue alcuni obiettivi particolarmente interessanti e ambiziosi, tali da connotare profondamente il “volto” prossimo e futuro del 'sistema'.

Tra questi, il miglioramento delle condizioni di sicurezza degli spostamenti, la riduzione dell'inquinamento atmosferico e acustico e dei consumi energetici, una maggiore efficienza ed economicità dei trasporti di persone e merci ottimizzando le scelte modali, l'accrescimento ulteriore della già elevata attrattività del nostro territorio e della qualità del nostro ambiente.

 

A tal fine sono postulate nel Piano alcune soluzioni e realizzazioni quali – solo per citarne le principali – la localizzazione di sistemi ettometrici di risalita (scale mobili, ascensori verticali), localizzati in punti specifici, in rioni o zone di forte pendenza; una cabinovia tra le Rive, il Porto Vecchio, Park Bovedo e Opicina; l’”attrezzaggio”, in luoghi ben precisi del territorio, di “cerniere di mobilità” dove si concentrino parcheggi di scambio, linee di pubblico trasporto, servizi sharing, dotazioni per la smart mobility ecc. per mettere nelle condizioni soprattutto chi si sposta giornalmente o chi dai comuni limitrofi entra a Trieste, di parcheggiare gratuitamente la propria auto e proseguire con un trasporto veloce, così decongestionando il centro città da una importante quota di traffico privato; opportune modifiche alla rete del Trasporto Pubblico Locale (ad esempio, ma non soltanto, per migliori collegamenti fra le diverse strutture e Istituti della “Città della Scienza” e il centro cittadino, o per la creazione di una nuova “dorsale” del TPL, ad elevata capacità, da Muggia al Park Bovedo); e ancora, Zone 30, perfezionamento del regime di sosta veicolare e migliore “convivenza” fra traffico motorizzato, pedoni e ciclisti; ciclabilità e nuovo “Biciplan”; interventi per ottimizzare la distribuzione delle merci sul territorio e relativa logistica; alcune nuove soluzioni per la viabilità interna cittadina.

 

A illustrare l'insieme di queste problematiche e proposte di soluzione, tutte contenute nella Delibera di Adozione del PUMS approvata proprio oggi pomeriggio dalla Giunta Municipale, relatrice l'Assessore con delega a Città, Territorio, Urbanistica e Ambiente Luisa Polli, interverranno la stessa Assessore Polli e il Direttore del Dipartimento TEAM (Territorio Economia Ambiente Mobilità) del Comune ing. Giulio Bernetti.

 

COMTS – FS