null Accesso_alla_sala_studio_dell'Archivio_Generale_e_consultazione_dei_documenti

Accesso alla sala studio dell'Archivio Generale e consultazione dei documenti

L’Archivio Generale è istituzionalmente preposto alla conservazione, salvaguardia e valorizzazione dei documenti prodotti e ricevuti dal Comune di Trieste nel corso della sua attività. La documentazione conservata inizia dall'anno 1776, mentre quella precedente è conservata presso l'Archivio Diplomatico del Comune di Trieste. La consistenza del materiale è di oltre 10.000 metri lineari, suddiviso in buste (faldoni), registri, disegni e mappe.

Come fare

  • Per l'accesso alla sala studio è necessario presentare richiesta scritta (vedi modulo "accesso sala studio" tra i documenti scaricabili) presso la sede dell’archivio, avendo cura di sottoscrivere il modulo in presenza degli addetti, esibendo un documento d'identità in corso di validità. Contestualmente andrà sottoscritta anche l’informativa privacy. La modulistica, debitamente compilata e sottoscritta, potrà essere inviata anche via e-mail all'indirizzo archiviogenrale@comune.trieste.it con allegata copia del documento d'identità del richiedente. L'autorizzazione all'accesso è strettamente personale ed è valida per l'anno solare. Chiunque acceda alla sala studio dell'Archivio è tenuto ad apporre la propria firma leggibile sul registro delle presenze giornaliere.
     
    Per consultare i documenti è necessario presentare la richiesta e specificare se riguarda il diritto di accesso o motivi di studio, ricerca, didattica. Il richiedente deve indicare la documentazione di interesse e il motivo (vedi modulo "richiesta informale" tra i documenti scaricabili) nel modulo che va presentato presso la sede dell’archivio e sottoscritto in presenza degli addetti, esibendo un documento d’identità in corso di validità, oppure inviato via e-mail con le modalità sopradescritte. Le richieste vengono evase in ordine cronologico; la consegna del materiale per la consultazione in sede avviene nei giorni immediatamente successivi, previo contatto telefonico o via e-mail da parte dell’ufficio. Il diritto di accesso può essere esercitato anche attraverso l’istituto della delega (vedi modulo "delega" tra i documenti scaricabili).
    La consultazione dei documenti è libera e gratuita, con le eccezioni e le limitazioni previste dalla legge. L'addetto al servizio di reference può rifiutare la consultazione solo per motivi di riservatezza, a scopo di tutela dei dati sensibili o dell'integrità fisica del materiale deteriorato. Per ragioni organizzative e di tutela del materiale documentario non è consentita la consultazione di fondi o serie non ordinati o in fase di ordinamento, nonché di serie o singoli pezzi deteriorati o in fase di restauro conservativo.
    Per facilitare la consultazione dei documenti sono a disposizione presso la sala studio inventari informatici del materiale conservato ed è possibile usufruire del servizio di reference previo appuntamento (infopoint archivio: 040 675 4951).
     
    Quando la natura del materiale ed il suo stato di conservazione lo consentono, possono essere effettuate copie dei documenti: è infatti possibile usufruire di un servizio a pagamento di fotocopiatura e di scansione anche da originali di grande formato o pregio (vedi modulo “richiesta riproduzioni” e tariffario vigente tra i documenti scaricabili). Possono inoltre essere effettuate copie fotografiche del materiale d’archivio utilizzando apparecchi privati: in tal caso nessun diritto è dovuto per le copie effettuate in economia, ma è necessario rivolgere richiesta verbale all'addetto al servizio di reference preliminarmente alla ripresa fotografica.
     
     
    E’ consentita la pubblicazione dei documenti conservati presso l’Archivio Generale, e riprodotti secondo le modalità di cui sopra, con autorizzazione scritta da richiedersi al responsabile dell’Archivio (vedi modulo “richiesta pubblicazione” tra i documenti scaricabili), cui deve seguire la consegna di una copia della pubblicazione (vedi modulo “consegna copia” tra i documenti scaricabili).
     
    Archivio Generale 
     
    Telefono sala studio: 040 675 8855
    infopoint: 040 675 4951
    reference: 040 675 8339, 4737, 4674
     

Entro quanti giorni: 1

Cosa fare

Per il pagamento dei costi di riproduzione utilizzare il conto di Tesoreria presso Unicredit S.p.A. IBAN IT44S0200802230000001170836 causale obbligatoria “cap. 108000 rimborso costi di riproduzione” oppure è possibile pagare in contanti o tramite POS direttamente presso la sala studio.

Dove andare

Sede

Trieste, VIA Punta del Forno 2

Orari

Orario di apertura al pubblico:

Lunedi 09:00 - 12:30
Lunedi e Mercoledi 14:00 - 16:30
Dal Mercoledi Al Venerdi 09:00 - 12:30

Trasparenza

Atto primario: D.P.R., N°: 184 Del: 2006,

    • Regolamento UE 2016/679 Regolamento generale sulla protezione dei dati;
    • L. 241/1990 Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi e successive modifiche e integrazioni; D.P.R. 184/2006 Regolamento recante disciplina in materia di accesso ai documenti amministrativi; 
    • D.Lgs. 267/2000 Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti Locali e successive modifiche e integrazioni; 
    • D.Lgs. 196/2003 Codice in materia di protezione dei dati personali ed in particolare l’allegato A2 Codice di deontologia e di buona condotta per il trattamento dei dati personali per scopi storici; 
    • D.Lgs. 42/2004 Codice dei beni culturali e del paesaggio e successive modifiche e integrazioni; 
    • D.M. 20.04.2005 Decreto del Ministero per i Beni e le Attività Culturali recante indirizzi, criteri e modalità per la riproduzione di beni culturali; 
    • Regolamento comunale per l’esercizio dei diritti di informazione e di accesso; 
    • Regolamento dell’Archivio Generale del Comune di Trieste.

Istanza di parte - L'avvio del procedimento avviene con istanza di parte quando l'amministrazione viene sollecitata a procedere da un privato o da un'altra amministrazione

Data di aggiornamento: 06.03.2019