null A Opicina, la nuova sede del distretto di Polizia Locale, in via doberdò, al 1° piano dell'edificio del Centro Civico.
19 dicembre 2019

Inaugurata a Opicina, in piazza Brdina, “cuore e fonte di vita” del borgo carsico, una bella tabella fotografica di richiamo alla memoria storica del luogo, dono dell’associazione Sklad “Mitja Čuk”.

Alla presenza del Sindaco Dipiazza che, subito dopo, ha visitato, nell'edificio del Centro Civico, i locali per il nuovo Distretto della Polizia Locale, in fase di prossima entrata in servizio
Inaugurata a Opicina, in piazza Brdina, “cuore e fonte di vita” del borgo carsico, una bella tabella fotografica di richiamo alla memoria storica del luogo, dono dell’associazione Sklad “Mitja Čuk”.

Tutta “dedicata” a Opicina, e alle esigenze e iniziative in corso nel principale borgo carsico, la mattinata odierna del Sindaco Roberto Dipiazza e di diversi componenti della sua Giunta e degli Uffici e Servizi comunali competenti.

 

Il “tour” ha preso avvio in piazza Brdina, nel nucleo storico dell'abitato (a pochi passi dalla chiesa, oltrepassando la via di Prosecco), dove ha avuto luogo l'inaugurazione di un manufatto riportante, in grande dimensione, un'antica foto della piazza, collocata su un apposito supporto, dono dell'associazione Sklad “Mitja Čuk” quale segnale e richiamo alla memoria storica del luogo.

La bella immagine rende infatti una efficace testimonianza di com'era Opicina a cavallo fra la fine dell'800 e i primi anni del '900 e, in particolare, dell'esistenza di un laghetto nello spazio centrale dove oggi sussiste la piazza e un'ampia area di parcheggio per autovetture. Laghetto che – come ha osservato lo stesso Sindaco Dipiazza nel suo breve intervento di saluto – era in tutto analogo ad altri del nostro Carso, come ad esempio a quello tuttora esistente a Basovizza. E che – come ha spiegato ai numerosi cittadini intervenuti lo studioso di storia locale e collezionista Zoran – Albino Sosič (tra l'altro già “storico” presidente della locale 2° Circoscrizione Altipiano Est) – serviva per l'abbeveramento degli allora numerosi animali d'allevamento ma anche per vari usi civili e come importante riserva d'acqua per la difesa dagli incendi.

“Ecco perchè – ha sottolineato Sosič – l'area di Brdina, ai tempi del laghetto e più simbolicamente anche in seguito, col tramandarsi dei ricordi, è sempre stata considerata come il cuore e la fonte di vita di Opicina”.

Un “punto” dunque quasi magico, ricco di storia, di valori e di significati profondi per tutta la comunità opicinese che meritava dunque di venir valorizzato anche oggi, pur nelle mutate condizioni di vita, collocandovi almeno questa bella immagine, tratta dalla ricca collezione dello stesso Sosič e posizionata grazie all'iniziativa della Sklad “Mitja Čuk” - l'associazione a sostegno dei disabili e dei giovani in condizioni di disagio che anche in tal modo ha voluto celebrare il suo 40° anniversario di costituzione, come ha riferito la sua presidente Stanislava Sosič -, al contributo economico della cooperativa “Rivendita Sociale di Opicina” e all'intervento dei tecnici del Comune di Trieste oggi presenti con il Direttore del Dipartimento Territorio, Economia, Ambiente e Mobilità ing. Giulio Bernetti e con l'ing. Silvia Fonzari responsabile dell'Ufficio Mobilità e Segnaletica che, assieme all'architetto Erika Kosuta, ha curato l'”operazione”, che, con l'occasione, ha compreso anche un minimo riordino della piazza con la collocazione di alcune nuove panchine e di alcuni elementi di arredo urbano e una messa a punto della segnaletica.

 

Nel suo saluto, il Sindaco Dipiazza – rievocando anche le sue origini, nella semplicità ma ricchezza di valori della campagna friulana - ha sottolineato l'importanza del mantenimento delle nostre radici e della memoria storica delle nostre terre, ringraziando “per questo piccolo ma significativo intervento l'amico Sosič e tutti coloro che vi hanno partecipato e contribuito.” Rivolgendo quindi, con l'occasione, un Augurio a tutti i presenti per il Nuovo Anno, “un 2020 che, dai tanti segnali che stiamo cogliendo e dalle realizzazioni che stiamo già avviando, sarà davvero un grande anno, ricco di soddisfazioni per la nostra Città!”. Dando inoltre l'annuncio, di particolare significato per la comunità slovena, del prossimo avvio dell'iter per la ristrutturazione e rimessa in operatività della scuola di Gropada.

 

La cerimonia, che si era aperta con il saluto della presidente della Sklad “Mitja Čuk” Stanislava Sosič Čuk ha visto quindi, dopo lo scoprimento della targa fotografica, il “saluto canoro” dei bambini della scuola elementare “France Bevk” che hanno eseguito alcune canzoncine tradizionali natalizie slovene e recitato poesie e scenette in onore di San Nicolò e di Nonno Gelo (l”alternativa” locale a Babbo Natale). Il tutto alla presenza, come detto, di numerosi cittadini e rappresentanti della comunità locale come il Presidente della 2° Circoscrizione Marko De Luisa e la presidente del Consorzio Centro in Via “Insieme a Opicina-Skupaj na Opčinah” Nadia Bellina.

 

Poco dopo il Sindaco Dipiazza si è recato al vicino complesso del Centro Civico di Opicina, in via Doberdò, dove, al 1° piano dell'edificio, sono terminati i lavori necessari per la collocazione della nuova sede del distretto di Polizia Locale.

Un'iniziativa che, come hanno sottolineato lo stesso Sindaco Dipiazza, il Vicesindaco e assessore alla Polizia Locale e Sicurezza Paolo Polidori e l’Assessore ai Lavori Pubblici Elisa Lodi, intervenuti sul posto assieme alla direttrice del Servizio Edilizia Pubblica del Comune Lucia Iammarino e al commissario Massimo Cella responsabile dei Distretti di PL, riveste il suo più importante significato nella risposta che così viene data ai cittadini di Opicina e al loro bisogno, ultimamente sempre più sentito, di una maggior sicurezza.

Il Distretto di Opicina vedrà impiegati 10 agenti e ufficiali, fino a oggi collocati nella vecchia sede di viale Miramare in via di dismissione. Il trasloco – ha precisato Polidori – avverrà dopo le prossime festività per cui è prevista l'ufficiale apertura del nuovo Distretto di Opicina a fine gennaio o inizio febbraio.

L'Assessore Lodi dal canto suo ha evidenziato il rispetto della tempistica prevista per l'esecuzione dei lavori che, comprendendo la collocazione di nuovi servizi igienici, spogliatoi, ripristino di murature, piastrelle, revisioni di impianti ecc. comporteranno una spesa complessiva di 14 mila Euro.

Con l'occasione il Vicesindaco Polidori ha anche annunciato l'intendimento di aprire un ulteriore nuovo Distretto di Polizia Locale, nei pressi dell'ingresso “cittadino” del Porto Vecchio.


 

COMTS – FS