null “A sostegno delle imprese del nostro territorio e del complessivo sistema economico-produttivo locale messo in forte sofferenza dall'”emergenza da Covid-19”, e, nel contempo, a salvaguardia degli equilibri di bilancio del nostro Comune”.
08 luglio 2020

“A sostegno delle imprese del nostro territorio e del complessivo sistema economico-produttivo locale messo in forte sofferenza dall’”emergenza da Covid-19”, e, nel contempo, a salvaguardia degli equilibri di bilancio del nostro Comune”.

Illustrata in Municipio la Variazione n. 12 al Bilancio di Previsione 2020/2022, deliberata dalla Giunta nella sua ultima seduta e che approderà nei prossimi giorni all'esame e al voto del Consiglio Comunale
“A sostegno delle imprese del nostro territorio e del complessivo sistema economico-produttivo locale messo in forte sofferenza dall’”emergenza da Covid-19”, e, nel contempo, a salvaguardia degli equilibri di bilancio del nostro Comune”.

A sostegno, da un lato, delle imprese del nostro territorio e con esse del complessivo 'sistema' economico-produttivo locale messo in forte sofferenza dall'”emergenza da Covid-19” tuttora non conclusa, e a salvaguardia, dall'altro lato, degli equilibri di Bilancio del Comune di Trieste: su questi due principali 'pilastri' si basa l'articolata azione economico-finanziaria postulata nella Variazione n. 12 al Bilancio di Previsione 2020/2022, deliberata dalla Giunta Municipale nella sua ultima seduta (di lunedì 6), assieme alla “collegata” delibera sulle nuove tariffe TARI per il 2020, e che verrà ora portata all'esame della competente II° Commissione consiliare (venerdì 10) per approdare infine lunedì 20 al voto del Consiglio Comunale che in questa occasione si riunirà (per la prima volta) nella sede del Consiglio Regionale di piazza Oberdan.

    I contenuti e gli obiettivi “strategici” insiti nella importante manovra “disegnata” con la Variazione n. 12 sono stati illustrati oggi in una conferenza stampa cui sono intervenuti il Vicesindaco e assessore al Bilancio Paolo Polidori e l'Assessore comunale alle Attività Economiche, Teatri e ESOF 2020 Serena Tonel, con il Direttore del Dipartimento Servizi Finanziari, Tributi e Partecipazioni Societarie del Municipio Vincenzo Di Maggio e la responsabile dell'Ufficio Promozione Economica e Aree Pubbliche Kristina Tomic.

    Ha introdotto proprio il Vicesindaco Polidori spiegando innanzitutto come i 12 milioni di avanzo di bilancio (recentemente definiti dalla stampa anche come 'tesoretto') “rastrellati con certosina attenzione, in sede di Rendiconto 2019, grazie al lavoro specialistico degli Uffici,  individuandoli fra le pieghe e negli angoli più diversi dei conti dell'Ente, saranno preziosissimi e molto più importanti di quanto oggi possiamo immaginare quando, in particolare nel 2021, si determinerà in tutto il Paese una situazione che purtroppo tutti gli esperti prevedono drammatica, in conseguenza dell'intrecciarsi di tutta una serie di cause ed effetti a catena derivanti, già a cominciare da questo autunno, dall'onda lunga della crisi da “Covid-19”, con chiusure di imprese, disoccupazione, diminuzione degli introiti fiscali dello Stato e contemporanei esborsi a supporto di imprese e assistenza alla popolazione in difficoltà, in uno scenario che fonti dell'Unione Europea sintetizzano in una drastica diminuzione del PIL in Italia, fino al – 11%; e pertanto con una prevedibile forte diminuzione dei trasferimenti di risorse dallo Stato alle Regioni e quindi ai Comuni”.
    “E' dunque evidente – ha proseguito Polidori - come i 12 milioni “rintracciati” dai nostri Uffici, che voglio anche qui ringraziare per la loro professionalità, sono e, ancor più, presto saranno fondamentali per la tenuta, nonostante tutto, dei conti del nostro Comune. Di questo 'tesoretto' abbiamo già formalmente “accantonato” 3 milioni, 1,9 li stiamo 'applicando' su varie poste 'attuali' con opportuni assestamenti, gli altri oltre 7 li terremmo comunque anch'essi prudenzialmente da parte per poter fronteggiare le fasi di rischio che abbiamo detto. In tal modo il nostro Comune, praticamente da solo, con i soli nostri mezzi, potrà garantire gli equilibri di bilancio non solo per il 2020, ma anche per il temuto 2021 e per gli anni successivi.”

    “E ciò – ha spiegato ancora  il Vicesindaco e assessore al Bilancio – in un quadro in cui, proprio per i primi effetti della crisi da “Covid-19”, già ora scontiamo una riduzione del gettito dell'Imposta comunale sulla pubblicità di 450 mila Euro e una diminuzione delle entrate da Addizionale Irpef comunale di ben 1 milione e 920 mila Euro, solo per fare due esempi. Ma, nel contempo, oltre a “rintracciare” i 12 milioni, abbiamo anche saputo intelligentemente rinegoziare i mutui e i debiti in essere, risparmiando ulteriori 5 milioni e 400 mila circa.”

    “E tutto ciò ci consentirà – ed ecco arrivare la “presentazione” delle 'misure' a sostegno delle imprese e degli Enti cittadini messi in difficoltà dal “Covid” - non solo di confermare il trasferimento di 1 milione e 800 mila Euro al Teatro “Verdi” per la tenuta del nostro Ente lirico (ovvero il 100 % del contributo erogato negli anni precedenti, nonostante la quasi completa sospensione delle attività di quest'anno) e i contributi agli altri teatri cittadini, in analoghe condizioni, ma anche di mettere in campo, ancor più ampiamente di quanto già annunciato e disposto in una prima fase, tutta una serie di riduzioni ed esenzioni fiscali: dal taglio completo della COSAP (Occupazione Suolo Pubblico) per l'intero 2020, in particolare per tutte le attività in vario modo legate al turismo e che perciò per il blocco dei flussi turistici derivante dal “Covid” hanno subito i maggiori danni (dal comparto commerciale fino ai pubblici esercizi), all'esenzione totale della quota variabile della TARI per le utenze “non domestiche” (cui peraltro sono state aggiunte anche alcune pur classificate “domestiche”, ma in realtà anch'esse legate al turismo, come i “bed & breakfast” e le case vacanza). Da ribadire che queste mancate entrate saranno coperte, appunto, con altrettante specifiche corrispondenti poste del bilancio comunale, integrate dai fondamentali contributi stanziati dalla Regione (620 mila Euro a copertura della Cosap e 1 milione e 645 mila per la TARI, di pari importo dei corrispettivi messi in campo dal Comune) senza i quali l'intera “operazione” a sostegno di questi comparti in difficoltà non avrebbe potuto venir realizzata. E per questo – ha sottolineato Polidori - non possiamo che fortemente ringraziare l'Amministrazione Regionale in carica”.

    Infine il Vicesindaco Polidori, ringraziando ancora gli Uffici comunali e quelli della società Esatto per il rilevante sforzo compiuto di analisi e messa a punto la più precisa possibile, per individuare esattamente gli effettivi “danneggiati” aventi diritto alle esenzioni, evitando una non corretta – e più costosa – distribuzione di benefici “a pioggia” (per fare un esempio, non hanno potuto usufruirne i supermercati, i quali sono rimasti aperti anche in tempo di piena emergenza), ha rimarcato come questo importante risultato sia stato ottenuto anche grazie a una specifica “piattaforma” informatica in grado di leggere “chirurgicamente” i c.d. “codici ATECO” applicati dalla Camera di Commercio a ogni attività in essere, per individuarne precisamente la tipologia, le caratteristiche, il periodo di funzionamento.
    Un metodo di lavoro questo – come ha precisato successivamente il Direttore Vincenzo Di Maggio – introdotto proprio quest'anno e che vede Trieste fra le prime città ad averlo positivamente utilizzato.

    Anche l'Assessore alle Attività Economiche Serena Tonel, nell'evidenziare l'importanza determinante dell'intervento finanziario regionale, ha quindi ribadito “la grande attenzione rivolta in questa difficilissima fase a ogni possibile supporto alle imprese, anche più piccole, ai pubblici esercizi, ai commercianti, in termini di riduzione o annullamento delle tasse altrimenti dovute o tramite provvedimenti agevolativi quali la concessione dell'ampliamento gratuito dei dehors. Il tutto nella precisa coscienza di quanto un sostegno giusto e selezionato sia in realtà non un dispendio per le amministrazioni locali ma, piuttosto, un investimento per il futuro, per la tenuta di interi comparti e per quella complessiva di tutto un tessuto produttivo nel suo insieme, senza il quale l'intera realtà economica, sociale e politico-amministrativa di un territorio cadrebbe in una crisi profonda e senza uscita.”
    “Qui a Trieste, tuttavia – ha concluso la Tonel – proviamo ancora a ben sperare e a essere forse maggiormente fiduciosi rispetto ad altri territori e zone di questo Paese, disponendo noi di alcune caratteristiche peculiari che fanno sì che si possa obiettivamente confidare in un ritorno del turismo di cui si intravedono i primi segni, e che ci auguriamo possa presto tornare prossimo ai livelli di presenza (e di PIL !) che conoscevamo fino a febbraio. A cui possiamo aggiungere altri 'segnali' incoraggianti in settori 'macro' del nostro impianto economico, dalle attività portuali a importanti investimenti immobiliari, dalla prossima apertura del Centro Congressi al recupero del Porto Vecchio, ai nuovi insediamenti in Porto Nuovo: 'segni e segnali', tutti intervenuti anche e nonostante il Covid-19, e che non ci possono perciò, a maggior ragione, non far sperare...”

    Su un aspetto più prettamente politico della Variazione n. 12 al Bilancio 2020/2022, che ora proseguirà, come detto, il suo 'iter' in Consiglio, ha concluso il Vicesindaco Polidori volendo sottolineare come la Delibera sia stata illustrata proprio oggi a tutti i Capigruppo consiliari, sia di maggioranza che di opposizione, in un'ottica che – ha detto - “esplicitamente si propone di coinvolgere tutti i gruppi politici in un processo di collaborazione e di quanto più possibile condivisione, che intende essere specialmente significativo in questo particolare e delicato momento di emergenza per l'intera comunità.”

COMTS – FS